Le buche di via Bologna saranno ripristinate entro l'anno, e i sampietrini di via Mazzini nel 2027. A luglio 2025 Fondazione CRT aveva promesso 32 milioni di euro per le strade di Torino, ma secondo il vice capogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, non si vedono i risultati.
Botta e risposta Tresso-Firrao
Di questi 32 milioni, 23 sono finiti nella programmazione della manutenzione straordinaria per 140 interventi in 3 anni, a cui il Comune ha aggiunto 4 milioni e 200 mila euro per interventi ordinari e di pronto intervento, come spiegato dall'assessore Francesco Tresso in risposta a Firrao. Per le pavimentazioni storiche del centro, invece, è previsto un intervento di 420 mila euro all'interno della Manutenzione Ordinaria.
"Su via Bologna - ha spiegato Tresso - è previsto di intervenire con gli appalti in corso di manutenzione straordinaria 2024 e verrà valutato l'inserimento di corso Castelfidardo. Tali interventi potrebbero essere programmati entro l'anno corrente, salvo altre criticità".
Gli storici sampietrini di via Mazzini
In via Mazzini, invece, il problema riguarda la sostituzione degli storici sampietrini con l'asfalto. Ma si tratterebbe solo di una soluzione temporanea, in attesa del vero intervento di sostituzione, previsto per il 2027. "L'intervento più recente è stato il 4 marzo - ha spiegato Tresso - A seguito di segnalazioni di cittadini sono stati verificati avvallamenti pericolosi e siamo intervenuti in regime di pronto intervento, per eliminare il pericolo. Via Mazzini, tra via Accademia Albertina e corso Cairoli, è inserita nel programma di interventi di manutenzione straordinaria attualmente in fase di approvazione, che saranno eseguiti entro l'estate del 2027".
"I risultati ancora non si vedono"
"Sono passati nove mesi dall’annuncio dei 32 milioni per il rifacimento delle strade, ma i risultati non si vedono - ha commentato Firrao - La situazione del manto stradale resta pessima e diffusa, sia in centro che in periferia. Emerge però un dato incomprensibile: su 32 milioni, solo 23 risultano stanziati. È evidente che l’obiettivo del Sindaco sia quello di arrivare a fine mandato e completare gli interventi poco prima delle elezioni, trasformandoli in campagna elettorale. Torino però non può aspettare: la sicurezza dei cittadini viene prima. I 420 mila euro per i sampietrini stanziati rappresentano un segnale, ma sono assolutamente insufficienti".





