Economia e lavoro - 10 aprile 2026, 16:51

Francesco Lo Grasso eletto nuovo segretario Uil Pensionati Piemonte

Il primo discorso: "Più risorse per la non autosufficienza e maggiore efficienza nella costruzione della rete territoriale sociosanitaria"

Francesco Lo Grasso nuovo segretario Uil Pensionati Piemonte

Francesco Lo Grasso nuovo segretario Uil Pensionati Piemonte

"Far mancare risorse alle famiglie su Sanità e non autosufficienza è molto grave. Se gli assessori non saranno rapidi chiederemo direttamente un incontro con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, affinché venga garantita l’assistenza a chi ha davvero bisogno". Con questo richiamo forte sui temi della sanità e del welfare, Francesco Lo Grasso ha aperto il suo intervento da nuovo segretario della Uil Pensionati Piemonte, appena eletto al termine del XIII congresso regionale della categoria, svoltosi ieri e oggi al Pacific Hotel Fortino.

Lo Grasso succede a Lorenzo Cestari, che ha guidato il sindacato dei pensionati piemontesi negli ultimi dodici anni. Classe 1951, è attualmente componente della segreteria confederale della Uil Piemonte con delega al Welfare.

Nel suo discorso programmatico, il nuovo segretario ha posto al centro le criticità della sanità piemontese, a partire dalla mancanza di risorse per la non autosufficienza e dalla necessità di garantire risposte rapide ai territori. Ha spiegato che non sono ancora arrivate alle Regioni le assegnazioni necessarie per il fondo della non autosufficienza e che questa situazione rischia di mettere in difficoltà enti gestori, Comune e famiglie. Per questo, la Uil Piemonte, insieme a Cgil e Cisl ha già scritto agli assessori regionali alle Politiche sociali e al Bilancio chiedendo un incontro a breve e ha istituito una cabina di regia tra le Asl della Città metropolitana per la realizzazione della rete territoriale dei servizi, segno della forte preoccupazione del quadro sociosanitario. 

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle Case di comunità. Secondo Lo Grasso, tra il 30 aprile e il 20 maggio di quest’anno le strutture dovranno essere certificate nella loro attività: una per distretto dovrà funzionare 24 ore su 24, mentre le altre dovranno garantire almeno 12 ore di attività per cinque giorni alla settimana. «Lotteremo perché queste risorse restino patrimonio delle Asl», ha affermato, sottolineando anche la necessità di definire in tempi certi quale sarà la Casa di comunità accessibile h24 e programmare i tempi in cui le altre si adegueranno a questo standard. 

Il nuovo segretario della Uil Pensionati Piemonte ha poi richiamato l’attenzione sul tema dei medici di medicina generale, denunciando il mancato turnover e la necessità di evitare battaglie ideologiche prive di sbocco concreto. Al tempo stesso ha ribadito la volontà di assicurare ai pensionati un ruolo politico pieno nei territori: "L’impegno all’unitarietà sarà forte, ma non per forza. Non saremo subalterni a nessuno".

Lo Grasso ha quindi indicato la linea del suo mandato, rivendicando la tenuta del numero degli iscritti e fissando tre parole chiave per l’azione futura della categoria: «Nelle nostre sedi si troveranno tre A: accoglienza, ascolto e accompagnamento». Accoglienza sempre con il sorriso, ascolto come cifra politica e accompagnamento nella lotta sindacale saranno, nelle sue parole, i cardini del lavoro dei pensionati che operano nelle sedi della Uil Pensionati Piemonte.

Nel corso dell’intervento ha anche confermato Maria Rita Ruperti nel ruolo di tesoriera, evidenziando una visione collegiale della guida dell’organizzazione: "Non ci sarà un uomo solo al comando". Un ringraziamento è stato rivolto alla segreteria regionale e nazionale della Uil Pensionati, al segretario generale della Uil Piemonte Gianni Cortese e a Lorenzo Cestari, al quale ha riconosciuto il valore dell’eredità lasciata dopo dodici anni di guida.

Il percorso sindacale di Lo Grasso inizia nel 1971, anno in cui entra a lavorare come tecnico di laboratorio all’ospedale Sant’Anna e si iscrive alla Uil. Nel 1982 entra nella segreteria di Torino della Uil Sanità e nel 1985 ne diventa segretario provinciale. Nel 1995 approda al livello nazionale, dove dà vita al dipartimento del Terzo settore, incarico che ricopre fino al 2012, anno del pensionamento. Alla fine del 2012 rientra nell’attività sindacale in Uil Piemonte, occupandosi di Welfare, e nel 2014 entra nella Confederazione regionale assumendo la responsabilità del settore. Nel suo attuale incarico lavora insieme a Giancarlo Anselmi, responsabile del dipartimento Legalità e immigrazione, e a Domenico Cutrì, responsabile del dipartimento Contrattazione sociale. Manterrà la delega al Welfare fino al prossimo mese di giugno, quando, in occasione del congresso regionale della Uil Piemonte del 18 e 19 giugno, sarà definito il nuovo assetto della segreteria.

Nel corso della sua formazione si è laureato a Siena in Consulenza del lavoro e ha successivamente conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza durante il periodo trascorso a Roma.

Al congresso hanno partecipato e sono intervenuti, tra gli altri, anche il presidente della Uil Pensionati Nazionale Carmelo Barbagallo e il segretario generale della Uil Piemonte Gianni Cortese, augurando buon lavoro al nostro nuovo segretario.

Redazione

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