La parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con leggerezza o, peggio, in modo improprio. Entra infatti in vigore la norma introdotta dalla legge annuale per le PMI che disciplina in modo chiaro e rigoroso l’utilizzo del riferimento all’artigianato nella pubblicità di prodotti e servizi. Si tratta di un cambiamento atteso e necessario, che introduce maggiore trasparenza nel mercato e tutela sia le imprese artigiane sia i consumatori. L’utilizzo del termine “artigianale” dovrà corrispondere a una reale attività artigiana, fondata su competenze, lavoro qualificato e processi produttivi autentici.
Un risultato importante, raggiunto anche grazie all’impegno della CNA, che ha contribuito a promuovere una regolamentazione chiara ed efficace. La norma prevede infatti sanzioni significative per chi utilizzerà impropriamente il termine, fino all’1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro. La misura punta a ristabilire un principio fondamentale: l’artigianato non è uno slogan, ma un mestiere. Un intervento che rafforza la qualità delle produzioni, tutela l’identità artigiana e garantisce ai consumatori una scelta più consapevole, contrastando fenomeni di concorrenza sleale.
Dai prodotti alimentari all’arredo, fino alla moda e alla ristorazione, il richiamo all’artigianalità dovrà essere supportato da un reale processo produttivo: non basteranno più etichette evocative o strategie di marketing, ma serviranno competenze, manualità e autenticità.
"Accogliamo con grande soddisfazione questa importante novità normativa – dichiara Delio Zanzottera, Segretario CNA Piemonte – perché introduce finalmente chiarezza su un tema cruciale per le nostre imprese. Il termine “artigianale” deve tornare a rappresentare un valore reale, fatto di competenze, qualità e lavoro. È un passo avanti significativo per contrastare pratiche scorrette e valorizzare chi opera ogni giorno con professionalità.» «Questa norma – aggiunge Giovanni Genovesio, Presidente CNA Piemonte – rappresenta un traguardo importante per tutto il comparto. Ora sarà fondamentale garantire controlli efficaci e diffusi, affinché le regole vengano rispettate e si tutelino concretamente sia le imprese artigiane sia i consumatori. Difendere l’artigianato significa difendere qualità, identità e territorio."





