Controlli intensificati durante il periodo pasquale nel quartiere Borgo Po, dove la Polizia di Stato ha portato a termine nei giorni scorsi un arresto e una denuncia nell’ambito delle attività di presidio del territorio nella zona precollinare.
Il primo intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, che indicava la presenza di un uomo nei pressi dell’abitazione dei propri genitori. L’uomo, già destinatario di una misura cautelare di divieto di avvicinamento, si sarebbe presentato sotto casa insistendo al citofono e tentando di entrare, verosimilmente per ottenere del denaro.
Gli agenti del Commissariato Borgo Po sono intervenuti rapidamente, intercettando il soggetto ancora in zona. Alla vista della pattuglia, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, opponendo anche resistenza agli operatori. Una condotta che ha portato al suo arresto per violazione del provvedimento in atto e resistenza a pubblico ufficiale.
Parallelamente, nell’ambito degli stessi servizi di controllo, una pattuglia ha fermato un’autovettura in transito sulla collina torinese. A bordo un cittadino egiziano di 43 anni, che ha esibito agli agenti un permesso di guida internazionale emesso dagli Emirati Arabi Uniti e una patente rilasciata dalle autorità egiziane.
Insospettiti dalla documentazione, gli operatori hanno effettuato verifiche più approfondite, accertando la falsità dei documenti presentati. L’uomo è stato quindi denunciato per falsità materiale, oltre a essere sanzionato amministrativamente. I documenti sono stati sequestrati e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
Entrambi i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.





