Caditoie intasate e acqua che non defluisce, con conseguenti allagamenti lungo la strada e i marciapiedi. È quanto segnalato in corso Monte Grappa, dove le piogge dei giorni scorsi hanno messo in evidenza una criticità diffusa lungo l’asse stradale.
A denunciare la situazione è il capogruppo della Lega della Circoscrizione 4, Carlo Emanuele Morando, autore di un’interpellanza che punta a fare chiarezza sulla manutenzione delle caditoie e a sollecitare un intervento immediato.
Dieci tombini ostruiti in pochi metri
Secondo quanto emerso da un sopralluogo effettuato durante la giornata di pioggia del 13 aprile, numerosi tombini risultano completamente ostruiti e incapaci di garantire il corretto deflusso delle acque meteoriche.
In particolare, le criticità sono state riscontrate in corrispondenza dei civici 16, 20, 26, 28, 54, 58, 68, 82, 84 e 102, dove l’acqua si accumula formando pozze estese per decine di metri.
“Tutto questo avviene in corso Monte Grappa - spiega Morando -, dove la maggior parte delle caditoie è ostruita. Le pozzanghere arrivano quasi alla sommità del cordolo in pietra, rendendo difficoltoso il passaggio lungo i marciapiedi”.
Disagi per pedoni e residenti
La presenza di acqua stagnante lungo i bordi della carreggiata crea disagi sia per i pedoni, costretti a evitare le zone allagate, sia per gli automobilisti, con possibili ripercussioni sulla sicurezza stradale.
Il problema si manifesta in particolare durante le precipitazioni, quando il sistema di drenaggio non riesce a smaltire l’acqua in modo efficace. Da qui la, comprensibile, richiesta di un’azione straordinaria per la loro disostruzione.






