Si ferma, almeno per il momento, il percorso di rilancio dell’ex bocciofila “Pensionati e Amici” di piazza Livio Bianco, nel quartiere Mirafiori. Anffas, la realtà del terzo settore che aveva vinto il bando di concessione pluriennale la scorsa estate, ha infatti deciso di fare un passo indietro, rinunciando formalmente all’assegnazione. Una situazione che lascia ancora in sospeso il futuro della struttura, da anni segnata da degrado e abbandono, nonostante i tentativi di riqualificazione avviati favorevolmente sull’area esterna.
La rinuncia dopo la vittoria del bando
Il tema è stato riportato al centro del dibattito con un’interpellanza dei consiglieri M5S Juri Bossuto e Rita Grimaudo, che hanno chiesto chiarimenti sullo stato dell’affidamento. Dagli uffici tecnici è arrivata la conferma: dopo diversi incontri e sopralluoghi, il soggetto assegnatario ha comunicato la rinuncia all’iter. Una decisione maturata a seguito di approfondimenti sulle condizioni dell’immobile e sulle difficoltà legate alla realizzazione del progetto.

Struttura in condizioni precarie
A pesare sulla scelta, si presume, sarebbero state le condizioni dell’edificio. Come spiegato dal coordinatore al Bilancio, Federico Raia, i costi necessari per la riqualificazione non sono risultati sostenibili. “Hanno scelto di ritirarsi, nonostante un progetto già presentato sulla carta e giudicato vincitore e una proposta di abbattimento del canone pari al 70%. Ora un nuovo bando o interlocuzioni importanti con la città”.
Area esterna già in trasformazione
Diversa la situazione degli spazi esterni, dove è attivo un patto di collaborazione che ha già portato alla bonifica del verde e al rilancio dei campi da gioco con iniziative sociali e culturali. Un segnale positivo, che dimostra come una parte dell’area stia lentamente tornando a vivere, pur in assenza di un progetto complessivo sull’edificio principale.
“Serve una riflessione”
Sul caso è intervenuta anche la consigliera di Torino Bellissima Raffaella De Maria, che ha sottolineato la necessità di un’analisi più ampia: “Le persone che avevano preso l’affidamento si ritirano, un qualcosa che merita una profonda riflessione”.
Verso un nuovo bando
Ora l’amministrazione, insieme alla Circoscrizione, sta valutando i prossimi passi. Tra le ipotesi, la pubblicazione di un nuovo bando di concessione pluriennale o l’avvio di interlocuzioni con altri soggetti interessati. L’obiettivo resta quello di trovare una soluzione sostenibile per restituire al territorio uno spazio oggi inutilizzato, ma con potenzialità importanti per il territorio.







