Cultura e spettacoli - 19 aprile 2026, 16:00

Sensualità a corte, Torino potrebbe essere il set del film? "Quale città più regale di questa?" [FOTO e VIDEO]

Il cast dello storico sketch di Mai dire ospite del Lovers per il Premio Adoration: "Ci lusinga essere gli unici italiani presenti al Festival, ma stupisce che nel nostro Paese non si sia rivolta attenzione al tema”

Sensualità a corte per Lovers 2026

Sensualità a corte per Lovers 2026

Il film tratto da Sensualità a corte potrebbe essere girato a Torino? Potrebbe. A confermalo è lo stesso regista (e interprete di Jean Claude) Marcello Cesena. “Nell’eventualità di realizzare un film tratto da Sensualità non si girerebbe in green screen, ma di lo si farebbe dal vero. E un’idea di location ce l’ho, potrebbe essere questa. Una città che offrisse palazzi e interni reali, Torino non la batte nessuno”.

Cesena a Torino grazie a Testa

Cesena è di casa Torino, ma è tornato insieme il cast di Sensualità a Corte, gli intramontabili personaggi di Madre e Daiana, per ricevere il nuovo Premio del Lovers Film Festival: “Ho lavorato per vent’anni con Armando Testa e la conosco bene, sono di casa. Per certe cose mi ricorda Genova. Il Festival lo ricordo sotto la militanza, oggi avviene in un’Italia più giocosa sull’argomento. È un Premio che non avrei mai pensato di ricevere, ci lusinga essere gli unici italiani presenti, anche se ci stupisce che nel nostro Paese non si sia rivolta attenzione al tema”. 

https://www.instagram.com/reel/DXT7eTUolOQ/?igsh=MTBzOTBmOWR0aThweA==

Sensualità a corte l’anno scorso ha compiuto vent’anni e ha rappresentato un punto di riferimento sul tema dell’omosessualità per un’intera generazione: “All’epoca volevo fare uno sketch che non mi limitasse in niente e che parlasse di cose gay. Non volevo pormi limiti di nessun tipo perché mi sembrava impossibile che non fosse possibile parlare dei gay senza essere beceri”.

L’inizio non è stato però dei più semplici. “I Gialappi, che sono oggi i nostri primi fan, si sono visti arrivare una cosa incomprensibile. Il loro commento è una grande ricchezza al prodotto. Oggi registriamo a Genova e facciamo quello che vogliamo. Il patto è: vi piace? Bene. Non vi piace? Lo buttiamo. Ma non abbiamo vincoli e non ci chiediamo cosa possa piacere. Il problema televisivo oggi è che non c’è mai un azzardo, l’azzardo lo fanno le serie che sono un azzardo continuo. Penso a una serie che ho adorato, Games of Thrones, in cui uccidono i protagonisti da subito. Un azzardo. Ecco se dovessi ripensare a Sensualità a corte oggi, prenderei come ispirazione quella”. 

Vent'anni di Jean Claude

Il personaggio del baronetto Jean Claude si è evoluto in vent’anni passando da vittima della madre a orgoglioso gay dichiarato. “È un personaggio che si innamora di uomini impossibili. Se guardo quello che è successo in 20 anni, un po’ ha combaciato con quello che è successo in Italia. Oggi Jean Claude non è più vittima della madre, ma anzi la difende dal mondo che cambia. Il mio obiettivo è far del comico, non è mai stato cambiare le vite degli altri, ma tantissima gente mi dice di aver  fatto coming out usando Jean Claude come pretesto di discussione in famiglia. Non voglio diventare uno strumento sociale, ma se questo avviene tanto meglio”. 

Un personaggio di fantasia che si ispira alla vita vera di Marcello Cesena: “Mia madre era una persona fatta in un certo modo, oggi sono io che le porto certe tematiche affinché non le subisca in modo violento”. 

Una Madre dirompente

Madre, interpretata da Simona Garbarino, è stata la figura “orrenda” attraverso cui il pubblico ha preso in simpatia Jean Claude e che quindi ha portato la serie a funzionare. “Nella vita reale faccio la pedagogista - racconta l’attrice -. Le mamme dell’ambulatorio mi ringraziano per questa figura di madre come se questa figura, che è dirompente, esorcizzasse la loro condizione di madri che affrontano quotidianamente delle grandi complessità. Queste mamme eccezionali hanno letto metaforicamente questa figura quindi sono state in grado di trarne la parte dissacrante che può capovolgere il punto di vista. I miei adolescenti seguono le puntate di sensualità a corte e le commentano. Non avrei mai immaginato che potesse accadere questo. La cifra ironica è una cifra che abbracciano e sposano anche proprio per sopravvivere”. 

Daiana

Accanto ai due protagonisti principali ruotano i diversi amanti e le figure della corte. Ma ruolo diventato immancabile è quello dell’amante di Jean Claude a partire dalla quinta stagione, Wonder Woman, alias Daiana, interpretata da Fabrizio Lopresti. “Sono contro il politicamente corretto, il mio è un personaggio fluido che spiega l’omosessualità e la transessualità. Il nostro è un impegno sociale. Spesso mi capita di rispondere a consigli cercando di dare coraggio e di speranza che si rivolgono a me dopo aver visto la serie".

I tre non ne vogliono sentire parlare dell’”ultima puntata della serie. “Sentire parlare di ultima puntata è uno shock”, commenta Garbarino, mentre Cesena aggiunge “Scrivo sempre subito l’ultima puntata, ma conto di farne molte altre”.  

Chiara Gallo

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