A Torino prende forma un nuovo modello di aiuto concreto per le famiglie in difficoltà con le spese energetiche. Si chiama Portinerie Energetiche ed è un servizio di prossimità pensato per intercettare il disagio, offrire orientamento e, quando possibile, fornire un sostegno economico diretto per il pagamento delle bollette.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema delle Portinerie di Comunità, presìdi territoriali già attivi in diversi quartieri della città. Qui cittadini e famiglie possono trovare non solo ascolto, ma anche strumenti pratici per affrontare una delle criticità più pressanti degli ultimi anni: il costo dell’energia.
Il funzionamento è semplice. Chi si trova in difficoltà può recarsi presso uno dei punti attivi sul territorio, compilare un questionario preliminare e verificare l’accesso al servizio. Il supporto non è vincolato a uno specifico operatore energetico, rendendo l’intervento accessibile a una platea più ampia possibile.
Oltre al contributo economico, il progetto punta molto sulla prevenzione e sull’educazione. Un ruolo centrale è svolto dai Ted, i Tutor dell’Energia Domestica: operatori e volontari che affiancano le famiglie per comprendere i consumi, individuare sprechi e adottare comportamenti più sostenibili. Un accompagnamento che consente non solo di ridurre i costi, ma anche di accedere a bonus e agevolazioni spesso poco conosciuti.
Tra i punti di riferimento cittadini c’è la Portineria di Comunità di Porta Palazzo, in piazza della Repubblica 1/F, uno dei luoghi simbolo dell’iniziativa. Qui il servizio è già operativo e rappresenta un primo presidio concreto nella lotta alla povertà energetica.





