Attualità - 20 aprile 2026, 12:46

Chivasso, la manutenzione del pontile sul Po grazie a un patto di collaborazione

Una gestione condivisa degli spazi pubblici tra Amministrazione e cittadini

Chivasso, la manutenzione del pontile sul Po grazie a un patto di collaborazione

Con l’arrivo della primavera, lungo le rive del Po si torna a respirare aria di attività e cura del territorio. A rendere possibile la manutenzione del pontile galleggiante è il patto di collaborazione per la cura dei beni comuni, l’accordo che unisce il Comune di Chivasso e l’associazione Amici del Po Chivasso in una sinergia di intenti ed azioni che valorizza il ruolo dei cittadini nella gestione condivisa degli spazi pubblici (chiamata anche “cittadinanza attiva”).

All’interno di questo patto, l’Amministrazione comunale ha fornito i materiali necessari al restauro del pontile, mentre i volontari dell’associazione hanno messo in campo competenze tecniche, tempo e passione per realizzare gli interventi. La struttura, molto utilizzata da sportivi, famiglie e appassionati del fiume, rappresenta un punto di accesso fondamentale alle acque del Po.

La “prova generale” si è svolta due domeniche fa, con i primi giri in barca che hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini e anche del Presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso, Mauro Durbano, presente tra gli intervenuti.

Il patto beni comuni non si limita a questo intervento: è parte di una strategia più ampia che coinvolge cittadini singoli e associazioni in attività di cura, manutenzione e valorizzazione del territorio.

Il sindaco Claudio Castello sottolinea il valore di questo approccio: «Un modello che conferma come la cura dei luoghi passi attraverso la responsabilità condivisa e l’impegno della comunità, rafforzando il legame tra città e fiume. Il patto beni comuni è uno strumento che rafforza il senso di appartenenza e permette di costruire una città più viva e partecipata».

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente e ai Beni comuni Fabrizio Debernardi, che evidenzia l’importanza del rapporto tra comunità e ambiente fluviale: «Il Po è una risorsa identitaria per Chivasso. Prendersene cura significa proteggere un patrimonio naturale e culturale che appartiene a tutti».

comunicato stampa

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