Un incontro tra culture, musica e sapori. Panafricando APS si prepara a celebrare "L'arte che unisce due mondi", tema del Festival Panafricano 2026 previsto per ottobre. In attesa, l'associazione lancia "In cammino verso il Festival", una rassegna di appuntamenti che accompagnerà il pubblico torinese da aprile a settembre, fino all'edizione di quest'anno.
Il primo appuntamento è venerdì 24 aprile a partire dalle ore 20.00. Panafricando e Torino Jazz Festival uniscono le forze per una serata di convivialità e condivisione presso la Bocciofila Vanchiglietta, che per l'occasione apre le porte anche ai non tesserati. In programma la degustazione dell'Ayimolou — piatto tradizionale togolese a base di riso e fagioli, con una versione dedicata ai vegetariani — preparato dai cuochi Rodrigue Abalo e Moussa Bouraima. A seguire, il concerto live del To Jazz Trio: Fé Avouglan alla voce, Davide Bertolone al basso e Fabrizio Airola Gnota al pianoforte.
“Il progetto nasce con l’obiettivo di creare spazi di incontro, racconto e condivisione, valorizzando il dialogo interculturale e il contributo delle comunità africane e afrodiscendenti nel tessuto sociale della città” racconta la presidente dell’associazione Panafricando APS, Liuba Forte, “In attesa del Festival Panafricano, ‘In cammino verso il Festival’ rappresenta un percorso diffuso che nei prossimi mesi coinvolgerà luoghi e pubblici differenti, proponendo momenti di scambio e partecipazione attraverso linguaggi artistici e culturali”.
Fondata a Torino nel 2016 e presieduta da Liuba Forte e Adramet Barry (vicepresidente), l’associazione Panafricando APS è una realtà di promozione sociale e culturale nata dall’esperienza del Festival Panafricano. L’associazione riunisce una rete di persone e comunità di origine africana, afrodiscendente e italiana, promuovendo attraverso attività artistiche, educative e sociali una visione inclusiva e interculturale della società.





