Un murales tutto nuovo, rifatto dagli studenti della 3A del Liceo Cottini. È quello che con i suoi papaveri orna le pareti esterne del centro Asl di via Filadelfia 242. E che ora è tornato a splendere, sotto un sole quasi estivo nel cuore di Santa Rita.
Il taglio del nastro è stato celebrato nel primo pomeriggio, alla presenza delle istituzioni, dell’Anpi e degli studenti.

“Scendere in strada, fare memoria”
“Mai come oggi è importante, vista l’aria che tira, di scendere in strada e fare memoria. Sono tempi di revisionismo ed è bene ribadire le differenze”, dice Renato Appiano, presidente della sezione dell’Anpi Leo Lanfranco.
Il ruolo dei ragazzi
“I ragazzi devono raccogliere il testimone della memoria e della lotta al nazifascismo - aggiunge Luca Rolandi, presidente della Circoscrizione 2 - e ricordando la scia di sangue che ha lasciato dietro di sé. Siamo eredi di quella Costituzione e dobbiamo applicarla nella maniera migliore possibile. Proprio grazie ai giovani, le sezioni Anpi stanno crescendo numericamente”.
Servizi sociali come libertà
E l’assessore comunale ai servizi sociali, Jacopo Rosatelli, aggiunge: “Questo edificio, prima di essere la sede dei servizi sociali, era la scuola di cui anche io sono stato studente, succursale del Liceo Cavour. Ma è rimasto un edificio a servizio del pubblico e oggi testimoniamo il legame tra i valori della Resistenza e il lavoro quotidiano svolto da chi si occupa di assistenza sociale: solidarietà e garanzia dei diritti di tutti”.
Fiducia nei ragazzi
“I murales, di cui ho le deleghe, mi permettono di incontrare tanti ragazzi e mi riempie di gioia - dice l’assessora comunale Carlotta Salerno -. Intorno al 25 aprile sono tanti gli appuntamenti di pellegrinaggio laico: sono luoghi fondamentali per la nostra città, proprio come la sede dei servizi sociali. Sono fiduciosa che l’attenzione resti alta, nelle nuove generazioni: basta un attimo di smarrimento per perdere la libertà e i valori della costituzione”.
“Il rifacimento del murales di via Filadelfia, che oggi abbiamo re-inaugurato è la testimonianza di come l'arte sia uno strumento di ricordo, resistenza e partecipazione civile da valorizzare”, commenta Elena Variara, consigliera di Sinistra Ecologista in Circoscrizione 2.









