Nella giornata di ieri, 23 aprile 2026, presso il terzo piano del padiglione C, nelle aule adibite ad attività scolastiche, si è verificato un violento tafferuglio tra detenuti stranieri: da un lato un gruppo di detenuti egiziani, dall’altro un detenuto italo-tunisino che, secondo quanto riferito, disturbava la quiete del reparto.
Durante l’episodio, l’insegnante presente è rimasto fortemente scosso dall’accaduto ed è stato accompagnato presso l’infermeria dell’istituto per gli accertamenti e le cure necessarie. Il personale di Polizia Penitenziaria è intervenuto prontamente, anche mettendo a rischio la propria incolumità, riuscendo a separare i contendenti e a riportare l’ordine in tempi rapidi.
L’intervento si è rivelato particolarmente encomiabile, poiché la situazione avrebbe potuto degenerare in una rissa furibonda con gravi conseguenze, fortunatamente scongiurate grazie alla professionalità degli operatori.
A dichiararlo è il Segretario Generale dell’OSAPP, Leo Beneduci: “La popolazione detenuta è sempre più complessa e il personale è sempre più lasciato solo. Nonostante ciò, continua a svolgere il proprio servizio con attenzione e grande professionalità. Ci auguriamo che l’Amministrazione sappia riconoscere adeguatamente quanto è stato evitato grazie a questo intervento”.





