Si chiude con 6.338 presenze il 41° Lovers Film Festival e un incasso di oltre 24 mila euro.
L’anno scorso, con un giorno in più in occasione del quarantennale, l’affluenza complessiva è stata di 6.008 presenze, mentre nel 2024 erano state 4.731. Tenendo quindi conto della minore durata dell’edizione 2026, proporzionalmente, gli incassi crescono di oltre il 42% e i biglietti venduti di oltre il 57%. Anche il dato non riproporzionato rispetto all’edizione di maggiore durata del 2025, evidenzia comunque un trend positivo di crescita: +18% negli incassi e +14% nei biglietti venduti.
In 6 giorni, con oltre 50 film in programma provenienti da 21 Paesi, sei proiezioni sono state sold out.
Quanto al social engagement, Il 41° Lovers Film Festival consolida la traiettoria di crescita avviata nel 2025: raggiunge un pubblico di 951.000 persone, con 1,4 milioni di impression e una community in costante crescita del 4,9%. Aumenta in particolare il coinvolgimento qualitativo: condivisioni e salvataggi crescono del 28% a livello aggregato, con un +109% su Instagram, segnale che il pubblico è sempre più l'ambassador organico della rassegna.
I commenti
“Siamo molto contenti del successo del Lovers Film Festival, è una bellissima spinta che ci proietta nella volata per l’edizione del prossimo anno, che avverrà in concomitanza con l’EuroPride a Torino – sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. Facciamo i nostri complimenti a Vladimir Luxuria e a tutto lo staff e con il nostro impegno continuiamo a sostenere il rispetto dei diritti e dell’inclusività”.
“Non posso che essere contenta per il successo di questa edizione, sia in termini numerici, sia, anche, in termini di gradimento. Lovers non è solo visione, ma è partecipazione, perché andare al festival significa partecipare, interagire, avere la possibilità di fare delle domande agli attori e ai registi grazie ai dibattiti al termine delle proiezioni. Vuol dire poter partecipare ai i talk che sono stati numerosi e su temi importanti. E, attraverso il voto in sala, il pubblico ha potuto partecipare anche come ulteriore giuria in aggiunta a quelle ufficiali. - dichiara Vladimir Luxuria, direttrice artistica del Lovers Film Festival. Un buon segnale per Lovers, un buon segnale per chi crede nei diritti LGBTQI+, un buon segnale per il cinema e la cultura”.





