"We are dancers, all of us. Life moves us; life dances us". Con queste parole la coreografa canadese Crystal Pite firma il messaggio per la Giornata Internazionale della Danza 2026, celebrata il 29 aprile. Un invito a guardare alla danza non soltanto come forma artistica, ma come linguaggio primordiale, capace di creare connessioni, di generare empatia e di raccontare il mondo attraverso il corpo.
Istituita nel 1982 dal Comitato di Danza dell’International Theatre – UNESCO, la ricorrenza assume quest’anno un significato ancora più forte. Nelle parole di Crystal Pite la danza diventa un gesto di resistenza e sopravvivenza, una pratica che unisce le persone oltre ogni barriera culturale, linguistica e geografica.
La danza come atto di empatia
Considerata una delle voci più importanti della scena coreografica internazionale, Crystal Pite è celebre per la capacità di unire precisione tecnica e intensità emotiva. Nel messaggio scelto per il 2026, la coreografa invita a riscoprire il valore umano della danza, non come semplice spettacolo, ma come esperienza condivisa.
La danza, suggerisce Pite, è un modo per restare in relazione con gli altri e con il proprio tempo. È un linguaggio universale che attraversa i confini e restituisce centralità al corpo, alla presenza e all’ascolto.
Cinquanta appuntamenti nei teatri del Piemonte
In questa direzione si muove We Speak Dance, la rassegna diffusa di danza contemporanea promossa da Piemonte dal Vivo. Da ottobre a maggio 2026 il progetto ha portato nei teatri del circuito regionale circa cinquanta appuntamenti, coinvolgendo compagnie italiane e internazionali e costruendo una programmazione capace di raggiungere pubblici diversi.
Accanto agli spettacoli dedicati agli adulti, cresce la sezione #kids, pensata per le nuove generazioni e per le famiglie, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al linguaggio coreutico.
Gli ultimi appuntamenti della rassegna sono in programma nel mese di maggio. Il 7 maggio al Teatro Faraggiana di Novara va in scena “Leonardo da Vinci” della Fondazione Egri per la Danza, uno spettacolo dedicato alla figura simbolo del Rinascimento, a cinquecento anni dalla sua morte.
Il 15 maggio, invece, il Teatrino del Mastronauta di Omegna ospita “Playfulness”, ideato e interpretato da Francesco Colaleo e Maxime Freixas. Pensato per tutta la famiglia, lo spettacolo sarà preceduto da un laboratorio di danza per bambini condotto dagli stessi artisti.
Spring Rolls
Dal 8 al 10 maggio la Lavanderia a Vapore di Collegno rinnova l’appuntamento con Spring Rolls, il festival che da anni accompagna l’arrivo della primavera con performance, azioni rituali, sperimentazioni artistiche e pratiche partecipative.
Il festival si sviluppa come un percorso diffuso tra gli spazi della Lavanderia, il paesaggio urbano e naturale di Collegno e altri luoghi del territorio, con l’idea di una danza capace di uscire dai teatri e di incontrare il pubblico in contesti inattesi.
L’edizione 2026 ospita artisti e compagnie provenienti da diversi paesi, tra cui Katerina Andreou e Mélissa Guex, Anna Basti con le scuole e le partecipanti al progetto Carmen, Eugenia Coscarella, Demestri + Lefeuvre, DOM, Clara Furey, Sophie Guisset, Alexandrina Hemsley, Kadri Sirel, Lisa Vereertbrugghen e i Dance Well Dancers.
Il programma propone spettacoli, installazioni, pratiche collettive e momenti di confronto, confermando Spring Rolls come uno degli appuntamenti più originali e sperimentali della scena contemporanea.
Una festa per i talenti del territorio
La sera del 29 aprile, data simbolica della Giornata Internazionale della Danza, la Fondazione Egri per la Danza organizza il tradizionale Gala della Danza alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino.
L’evento è pensato come una grande festa dedicata alle eccellenze della creazione coreografica contemporanea piemontese. Sul palco si alterneranno poetiche, stili e linguaggi differenti, con una particolare attenzione ai giovani artisti e alle nuove generazioni.
Parteciperanno EgriBiancoDanza, Balletto Teatro di Torino, Zerogrammi, CodedUomo, EkoDance Company, Coorpi con “La danza in 1 minuto”, Matteo Vignali in collaborazione con Solocoreografico, Carola Giarratano e Davide Stacchini.
Più che una semplice serata di spettacolo, il Gala rappresenta un’occasione per fotografare lo stato della danza contemporanea sul territorio, mettendo in relazione compagnie storiche, nuove esperienze e giovani talenti.





