Più di 700 mila nuovi alberi sono stati messi a dimora in provincia di Torino. Il progetto "Riforestazione" del Ministero dell'Ambiente, con Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, sta piantando 4,5 milioni di alberi e arbusti nelle 14 città metropolitane e realizzando 4500 ettari di nuove foreste, con un contributo di 210 milioni di euro all'interno del PNRR.
Obiettivo già raggiunto da Torino
L'obiettivo per Torino è già raggiunto: dei 700 mila alberi in programma ne sono già stati piantumati 714 mila, e altri 60.700 saranno messi a dimora entro il 30 giugno in 9 comuni della città metropolitana.
Gli interventi sono realizzati in Val di Susa, nei lungo il Po nei comuni di Verolengo, San Sebastiano Da Po, Cavagnolo e Lauriano, nel Parco della Mandria, nell'area Lago del Villaretto, Parco Chico Mendez, SMAT Stura e nei Corridoi Ecologici di Dora Baltea, dei torrenti Chiusella e Orco e del Po.
Resilienza ecologica
Di particolare rilevanza è l'intervento nell’Ecoregione del Bacino Occidentale del Po, dove le azioni previste puntano a rafforzare la resilienza ecologica. Questo territorio è caratterizzato dalla presenza di fiumi e canali e soggetto a criticità legate ad agricoltura intensiva, siccità e inquinamento idrico. La riduzione delle foreste ripariali ha aumentato il rischio di erosione e perdita di biodiversità: specie come betulle, pioppi, salici e ontani saranno collocati lungo i corsi d’acqua, contribuendo alla stabilizzazione delle sponde e al miglioramento della qualità idrica. Querce e frassini saranno invece impiegati per ridurre l’erosione nelle aree agricole, mentre arbusti come sanguinello, prugnolo e nocciolo favoriranno la biodiversità e la protezione del suolo.
I dati della ricerca Pulsee Luce e Gas Index, sviluppata in collaborazione con NielsenIQ per analizzare il rapporto tra cittadini e sostenibilità ambientale, restituiscono un quadro di forte attenzione verso il verde da parte dei torinesi. Il 93% dei cittadini riconosce l’importanza delle aree verdi per il proprio benessere psicofisico, mentre l’84% si dichiara soddisfatto della loro accessibilità.
Tra i motivi di questo apprezzamento, l’89% dei torinesi individua nel verde uno strumento efficace per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, mentre il 91% sottolinea l’importanza di poter disporre di spazi verdi in prossimità dei luoghi di vita e di lavoro. Per il 93% dei cittadini contribuisce a definire il carattere della città e, per l’85%, interventi di riqualificazione inciderebbero positivamente sul giudizio complessivo nei confronti dell’amministrazione.
Pichetto Fratin e Tresso
Nel suo intervento in video, durante la presentazione del progetto a Torino, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha commentato: "Il progetto di riforestazione condotto attraverso il PNRR ha portato un risultato tangibile dal grande significato ambientale per le Città Metropolitane coinvolte".
“Le attività di forestazione urbana promosse dal MASE grazie ai finanziamenti PNRR - ha aggiunto Francesco Tresso, Assessore al Verde pubblico e ai Fiumi della Città di Torino - rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare la biodiversità e contrastare l’inquinamento atmosferico e gli effetti dei cambiamenti climatici. Intervenire lungo le aree fluviali e in particolare, nel territorio del bacino occidentale del Po, significa non solo aumentare il patrimonio verde della Città Metropolitana di Torino, ma anche stabilizzare le sponde e rendere gli ecosistemi più resilienti".







