Attualità - 27 aprile 2026, 12:06

A CasaOz un nuovo orto terapeutico: uno spazio verde di cura, crescita e relazioni

La presentazione al pubblico mercoledì 13 maggio

A CasaOz, il rapporto con la natura è da tempo parte della Quotidianità che Cura, il principio che guida ogni giorno le attività e il modo di accompagnare bambini e ragazzi con disabilità, malattia o situazioni di fragilità e le loro famiglie in percorsi di recupero dell’autonomia e della socialità.

Il nuovo orto, adiacente a CasaOz e collocato in un suggestivo angolo di verde in riva al Po, rappresenta l’evoluzione naturale di un’iniziativa avviata più di dieci anni fa. L’estensione, con un passaggio da 40 m2 a oltre 800 m2 di superficie, è destinata infatti a impattare in modo significativo sulle opportunità educative e terapeutiche offerte da CasaOz. Qui, i bambini e i ragazzi ospiti della casa potranno sperimentare attività di ortoterapia, educazione ambientale e socializzazione, in uno spazio progettato per favorire benessere psicofisico e inclusione.

Questa operazione si inserisce, poi, in un percorso più ampio di crescita e consolidamento dell’esperienza di CasaOz. Dal 2007 a oggi, infatti, la struttura ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 tra genitori e caregiver nelle attività di supporto, educative e ricreative. Un lavoro quasi ventennale, che ha reso il rapporto con la natura, gli spazi di condivisione e la bellezza parte integrante della propria identità e del modo di intendere la cura.

Il nuovo orto è stato realizzato grazie al sostegno di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel, con l’obiettivo di generare valore sociale e rispondere ai bisogni del territorio. 

Il progetto si inserisce inoltre nel quadro dei patti di collaborazione per i beni comuni promossi dalla Città di Torino, che vedono il coinvolgimento di una rete di associazioni del territorio coordinate da Volo2006 ODV.

«In questi anni abbiamo visto quanto il verde e l’orto possano diventare parte della vita dei giovani e delle famiglie che frequentano CasaOz - commenta Enrica Baricco, presidente e fondatrice di FondazioneOz -. Prendersi cura di una pianta, seguire i suoi tempi, osservare i cambiamenti, sono gesti semplici ma profondi, che aiutano bambini e ragazzi a ritrovare fiducia, continuità e senso. Con questo nuovo spazio abbiamo voluto dare più forza a tutto questo, rendendolo ancora più centrale nelle nostre giornate. Ringraziamo quindi Enel Cuore, che ci ha sostenuto nella realizzazione di questo progetto, ed estendiamo la nostra gratitudine alle istituzioni e ai partner del territorio che ci affiancheranno nella cura di questo spazio e nel raccordo con la comunità, affinché l’orto diventi sempre più un luogo di benessere per tutti».

La presentazione dell’orto sarà mercoledì 13 maggio, quando tra le 15:00 e le 16:30 CasaOz aprirà le porte alla cittadinanza e accoglierà il pubblico con un pomeriggio di attività. In questo contesto, sarà protagonista “Creatività e Natura”, laboratorio guidato dal naturalista Davide Lo Bue che, insieme agli educatori di FondazioneOz, accompagnerà bambini e ragazzi tra semine, cura e creazione, intrecciando arte e biodiversità.

Gli appuntamenti del 12 e del 13 maggio con l’orto di CasaOz sono inseriti nell’ambito del Salone Off 2026, il programma di eventi del Salone Internazionale del Libro diffuso sul territorio, in un’ottica di rafforzamento del legame tra cultura e comunità.

comunicato stampa

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