"La sentenza del TAR del Piemonte del 17 aprile scorso, sull'aumento delle tariffe per i servizi residenziali e semi residenziali della disabilità nel comune di Torino, ha aperto una diga. Ora non solo il comune di Torino dovrà aggiornare le tariffe per la quota sociale di propria competenza, ma anche la Regione dovrà aggiornare quelle della quota sanitaria, ritoccate in modo insufficiente nel 2024 alla vigilia delle elezioni regionali.
Domani in Consiglio regionale discuteremo un mio question time su questo tema, sperando che la Giunta Cirio decida di introdurre un adeguamento tariffario strutturale e rispettoso degli aumenti contrattuali dei lavoratori, non limitandosi ai bonus una tantum che non fanno uscire dallo stallo" così Monica Canalis, Consigliera regionale.





