Economia e lavoro - 28 aprile 2026, 16:58

Portale per il Welfare del Pinerolese: dopo più di 3 anni in arrivo il progetto

L’idea era stata lanciata con esponenti della Regione e della Città metropolitana, ma non sono mai arrivati aiuti degli enti superiori

(Foto di repertorio)

(Foto di repertorio)

Il lancio dell’idea aveva visto la partecipazione di Valentina Cera per la Città Metropolitana e di Maurizio Marrone per la Regione. Era l’11 ottobre 2022. Solo ora, dopo oltre 3 anni, il portale che mette in rete i servizi di Welfare del Pinerolese sta diventando più che un’idea.

Dagli enti superiori, però, non sono arrivati fondi per la progettazione e i proponenti si sono autofinanziati, con l’aiuto anche della Tavola valdese, che ha messo a disposizione 22.997,70 euro sui 52.094,70 totali.

I sindacati (Cgil, Cisl e Uil), il Consorzio Pinerolo Energia, Ciss, Diaconia Valdese e Società Mutua Piemonte hanno dato mandato all’impresa sociale Secondo Welfare di realizzare uno studio da completare entro giugno.

La volontà è di partire dai servizi di baby sitting e dell’assistenza famigliare (badanti) per far incontrare domanda e offerta, con reciproche garanzie di qualità e di giusto compenso per chi lavora e per chi riceve la prestazione.

Un secondo passo sarebbe coinvolgere le aziende del Pinerolese, che hanno piani di Welfare, per far spendere i bonus che danno ai dipendenti all’interno della piattaforma.

Marco Bertello

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