Cultura e spettacoli - 04 maggio 2026, 19:17

Sleeping Concert al PAV: il concerto dove la musica invita a un sonno collettivo

L'evento in programma per la seconda edizione del Festival Spellbound

Sleeping Concert al PAV: il concerto dove la musica invita a un sonno collettivo

A Torino torna il Festival Spellbound. Una rassegna curata da ALMARE che esplora il suono come strumento di relazione tra ecologia, cultura e immaginazione contemporanea.

Due le date, a inizio e a fine estate: il 27 e 28 giugno e il 26 settembre. Coinvolti diversi luoghi della città tra cui l’Orto Botanico dell’Università di Torino, il PAV, l’Imbarchino e il Magazzino sul Po. In programma concerti, installazioni, DJ set, listening session, workshop, talk, reading e performance.

Lo sleeping concert

Cuore del festival sabato 27 giugno sarà però lo sleeping concert di Nkisi al PAV: un’esperienza immersiva notturna in cui il pubblico è invitato a trascorrere la notte nello spazio del concerto, costruito su opere originali commissionate per Spellbound. Attraverso una collaborazione con la label ugandese Nyege Nyege, Desert Songs prosegue la ricerca di Nkisi inaugurata con Anomaly Index, presentato per la prima volta alla Biennale Musica di Venezia 2025. Al centro di Desert Songs ci sono i paesaggi desertici, che con la loro assenza di coordinate, attivano modalità di percezione extrasensoriali. La ricerca che informa Desert Songs prende infatti le mosse da testimonianze storiche di persone che, addormentatesi nel deserto, hanno fatto esperienza di allucinazioni sonore. Spellbound dà la possibilità di vivere insieme un momento solitamente individuale come quello del sonno. L’autore egiziano, esule politico in Germania Haytham El Wardany leggerà brani selezionati dal suo Libro del sonno (Timeo 2026), un testo composto di frammenti onirici e folgoranti dove “il sonno, con le sue allucinazioni, genera ragione” e si configura come “una realtà ancora da decifrare”.

Gli ospiti

Negli altri giorni, il festival indagherà il suono come strumento di consapevolezza ambientale, immaginazione critica e reincantamento: una riattivazione dei sensi e delle relazioni che ci legano al vivente.

Tra gli artisti coinvolti: Rosso Polare, Dania, Giada Pignotti, Fred Odede, Sealionwoman, Takkak Takkak, Altalena, Luigi Monteanni (Artetetra), Pho Bo, Gascia Ouzounian.

Per info: https://spellbound.almare.xyz/

Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU