Eventi - 05 maggio 2026, 10:22

Il Politecnico di Torino ospita Battery 2030+, al centro il futuro della ricerca sulle batterie

L’ateneo torinese accoglie la comunità scientifica europea per due giorni dedicati alle sfide e alle opportunità della transizione energetica

Appuntamento al Politecnico di Torino

Appuntamento al Politecnico di Torino

Il 7 e 8 maggio 2026 il Politecnico di Torino ospiterà la 6ª Conferenza Annuale di Battery 2030+, la principale iniziative europea dedicata alla ricerca e all’innovazione nel campo delle batterie. L’evento riunirà ricercatori e ricercatrici, rappresentanti del mondo industriale e stakeholder internazionali per due giornate di confronto sui temi chiave della transizione energetica.

Immagazzinare l’energia in modo sempre più efficace, intelligente e sostenibile è oggi una delle sfide cruciali per il futuro. Migliorare le prestazioni delle batterie, rendendole al tempo stesso sicure, riciclabili e sostenibili lungo tutto il loro ciclo di vita, rappresenta una priorità strategica per istituzioni pubbliche, industria e comunità scientifica. Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale rafforzare il coordinamento tra centri di ricerca e sviluppare nuove competenze specialistiche. Da queste esigenze nasce Battery 2030+, iniziativa europea su larga scala che coinvolge i principali centri di ricerca e università del continente, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la produzione di batterie sostenibili di nuova generazione. Il progetto si configura come un’azione coordinativa che integra ricerca, innovazione e formazione, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni di scienziati e scienziate.

La Conferenza Annuale di Battery 2030+ rappresenta un momento chiave per consolidare il ruolo dell’Europa nella ricerca e innovazione nel campo delle batterie, promuovendo sinergie tra università, centri di ricerca, industria e amministrazioni. Oltre alla presentazione dei più recenti avanzamenti scientifici, saranno condivisi i risultati più significativi dei principali progetti europei finanziati nel settore, offrendo una panoramica delle soluzioni più avanzate e delle prospettive future.

Tra gli appuntamenti principali, si segnalano gli interventi istituzionali, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione Europea (DG RTD), dell’European Innovation Council (EIC), dell’International Energy Agency (IEA) e della Regione Piemonte.

La Conferenza sarà aperta dai saluti istituzionali di Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, che dichiara: “Accogliere al Politecnico di Torino la Conferenza Annuale di Battery 2030+ segna un ulteriore consolidamento del ruolo dell’Ateneo nel panorama europeo della ricerca sul tema batterie che rappresentano una tecnologia strategica per il futuro dei sistemi energetici e richiedono un impegno condiviso tra comunità scientifica, industria e istituzioni pubbliche. 
Il rafforzamento della collaborazione a livello europeo e il coordinamento tra università, centri di ricerca, sistema industriale e pubbliche amministrazioni risulta fondamentale per tradurre la ricerca in politiche efficaci e soluzioni concrete. Il Politecnico di Torino contribuisce attivamente a questa dinamica, promuovendo sinergie e favorendo il dialogo con i decisori pubblici sui temi chiave della transizione energetica, anche nel campo dell’innovazione delle normative ".

Nel progetto, l’Ateneo torinese ricopre un ruolo centrale anche sul fronte della formazione, grazie al coordinamento delle attività formative affidato a Silvia Bodoardo, docente presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT.

“Battery 2030+ rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione europea possa accelerare lo sviluppo di tecnologie strategiche per la transizione energetica. – commenta la professoressa Silvia Bodoardo – Siamo onorati di ospitare questa conferenza al Politecnico di Torino: è un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, in particolare sul fronte della formazione e del coinvolgimento delle giovani generazioni. Rafforzare il dialogo tra ricerca, industria e istituzioni è fondamentale, ma lo è altrettanto investire sui giovani, che avranno un ruolo determinante nel costruire il futuro delle batterie in Europa”.

Durante i due giorni di conferenza sono previsti momenti di networking e dialogo interdisciplinare, con interventi di esperti del settore, keynote speech, presentazioni di poster e occasioni di confronto tra comunità scientifica e industria. Un momento speciale sarà dedicato alle nuove generazioni partecipanti: il 6 maggio, dalle 17 alle 18.30, si terrà presso il Castello del Valentino una sessione dedicata ai giovani ricercatori e ricercatrici, incentrata sulle prospettive future all’interno della comunità di ricerca nel settore delle batterie.

In continuità con il percorso avviato da Battery 2030+, che si concluderà nell’agosto 2026, il Politecnico di Torino sarà inoltre coinvolto nella fase successiva di coordinamento strategico della ricerca europea sulle batterie.

Alla vigilia della Conferenza, il 6 maggio, l’Ateneo ospiterà infatti il kick-off di Batt Bridge, nuova Coordination and Support Action (CSA) finanziata a livello europeo, con l’obiettivo di definire le future roadmap nel settore delle batterie.

All’interno del progetto, il Politecnico di Torino rappresenta l’unica università italiana coinvolta, nonché uno dei pochi atenei a livello europeo con un ruolo attivo nelle attività di animazione scientifica, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni di ricercatori e ricercatrici.

comunicato stampa

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