La prima edizione del Premio della Rosa d'Oro e l'appuntamento primaverile con la mostra-mercato Fiorile: il 9 e 10 maggio Moncalieri si prepara a vivere un weekend all'insegna del verde e della cultura.
La novità del Premio della Rosa d'Oro
La Città del Proclama inaugura la prima edizione del Premio della Rosa d’Oro, un riconoscimento di alto valore culturale e simbolico, conferito a una donna contemporanea che si sia distinta per il proprio impegno in ambito sociale, civile o culturale. Il Premio intende valorizzare il ruolo delle donne che, attraverso il loro operato, contribuiscono in modo significativo alla crescita e al progresso della società, affiancando alla celebrazione della rosa come simbolo di bellezza un messaggio di impegno e responsabilità civile.
Il progetto, promosso dal Comitato Moncalieri Cultura, dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Relazioni Internazionali e dal Sindaco della Città di Moncalieri, si riannoda alla storia medievale e novecentesca della città, traducendo questa continuità in un linguaggio contemporaneo. Un filo che ritrova nella figura della principessa Maria Letizia di Savoia Bonaparte, ultima abitante del Castello, un nodo decisivo: tra l’Ottocento e il Novecento Maria Letizia fece delle rose una passione autentica e un segno distintivo del luogo, dando impulso al Giardino delle Rose e promuovendo un primo concorso floreale.
Margherita Vicario la prima vincitrice

Per questa prima edizione, il Premio della Rosa d’Oro sarà conferito a Margherita Vicario, attrice, cantautrice e regista, premiata per Gloria!, il suo esordio alla regia uscito nel 2024. Ambientato in un istituto musicale femminile della Venezia di fine Settecento, il film racconta la storia di Teresa e di un gruppo di giovani musiciste che, contro ogni divieto, inventano una musica nuova: una vicenda di sorellanza, affermazione e di riscatto delle compositrici dimenticate, che restituisce voce e spazio a generazioni di artiste cancellate da una storia che alle donne troppo spesso ha negato memoria. Presentato in concorso al Festival di Berlino 2024 e vincitore di tre David di Donatello 2025 (tra cui quello per il miglior esordio alla regia), Gloria! ha imposto Margherita Vicario tra le voci più originali del cinema italiano contemporaneo, capace di intrecciare creatività artistica e impegno civile in un linguaggio insieme popolare e visionario.
Il ruolo dell'associazione Kores
Questa onorificenza si inserisce nel più ampio progetto del Premio della Rosa, che include anche il Premio della Rosa Maria Letizia di Savoia Bonaparte, cuore botanico dell’iniziativa, curato dall’Associazione Culturale Kòres. Giunto all’ottava edizione, celebra l’eccellenza nella coltivazione e nell’ibridazione delle rose, valorizzando la ricerca e l’innovazione nell’ambito della sostenibilità ambientale e della biodiversità, e si riallaccia al Premio internazionale della Rosa di Baden-Baden.
Una giuria altamente qualificata – con Presidente Marco Devecchi, Presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino – premierà le rose più belle tra quelle presentate dagli ibridatori di tutta Italia, che verranno messe a dimora nel nuovo Roseto sperimentale all’interno del Bosco del Re, nell’ambito di un importante progetto di valorizzazione del Parco storico del Castello di Moncalieri.
Come evidenziato dalla Presidente di Kòres Alba Zanini, questa assegnazione affonda le proprie radici nella tradizione storica e botanica della città, celebrandone l’eccellenza nella coltivazione e nell’ibridazione delle rose, promuovendo ricerca e innovazione nel rispetto della tradizione – anche grazie ad Anna Peyron, nota esperta rosaista e vivaista piemontese, da sempre grande sostenitrice del Premio – e rafforzando al contempo il legame con il Premio internazionale della Rosa di Baden-Baden, città gemellata con Moncalieri.
Il Premio della Rosa d’Oro di Moncalieri e il Premio della Rosa Maria Letizia di Savoia Bonaparte, che verranno consegnati il 9 maggio al Castello di Moncalieri, si completano reciprocamente: da un lato la dimensione scientifica e botanica, custode della tradizione; dall’altro l’apertura culturale e internazionale, capace di interpretare il presente. Insieme, danno vita a un progetto unitario in cui la rosa diventa simbolo universale di bellezza, impegno e connessione tra persone, saperi e comunità.
Una nuova varietà di rosa
Proprio per questo a Margherita Vicario sarà dedicata una nuova varietà di rosa: un ibrido di Tea Grandiflora creato nel 2021 da Valentina Bordini, rifiorente, dai fiori singoli o a mazzetti, con corolla grande e piena di forma romantica, che richiama le rose antiche. I petali sono di un rosso cupo che a tratti vira al viola; il profumo è leggero e soave, come di acqua di rose.
L'assessora alla Cultura Antonella Parigi ha ricordato quando nel 2024, appena arrivata a Moncalieri, Lorenzo Mauro le suggerì di investire proprio sul premio della rosa. La presentazione dell'evento è stata anche l'occasione di rilanciare l'idea del roseto storico sperimentale (in Italia ne abbiamo uno solo a Roma, in Germania invece si trova nella città gemellata di Baden Baden) e viene sottolineato come l'idea alla base di questo progetto sia quella di partire da Moncalieri per andare oltre, facendo qualcosa che sia un unicum per il Piemonte e forse per l'Italia.
Torna l'appuntamento con Fiorile
Alle porte c'è anche la nuova edizione per Fiorile - Orti & Fiori in mostra - Speciale Rosa che cambia sede e si sposta nel cuore storico di Moncalieri. Come di consueto, Fiorile si accosta al Premio della Rosa Principessa Maria Letizia di Savoia, a cura dell’associazione Kores e del Premio Rosa d’Oro, a cura dell’Assessorato Cultura e Pari Opportunità, con una grande manifestazione condivisa che integra mondi della natura e della cultura, del verde e del rosa in tutte le declinazioni.
Nelle giornate del 9 e 10 maggio un accurato allestimento animerà la storica piazza comunale Vittorio Emanuele II a Moncalieri con la magia scenografica di vivaisti specializzati - tra cui splenderanno le rose antiche del Maestro del Giardino Maurizio Feletig - produttori agricoli e del gusto, tra cui i miglior presidi Slow Food, artigiani e designer con una kermesse volta al racconto della stagionalità e della bellezza, attraverso un ricco programma denso di incontri con esperti del settore e attività correlate al verde, al giardinaggio e all'orticoltura, con inserti didattici dedicati al tema della biodiversità e della sostenibilità oltre ad appuntamenti culturali, workshop, musica e letture.
Moncalieri città del verde
Un weekend, dunque, all’insegna della creatività per grandi e per piccini, con un principale importante focus: la scoperta e la festa del territorio con gli strumenti di un format che coniuga politiche ambientali e culturali insieme, in linea con le strategie contenute nel progetto Moncalieri Città nel Verde.
La manifestazione Fiorile - Orti e Fiori in mostra, orgogliosa riproposta di un antico mercato moncalierese di piazza giunta alla XII edizione, contribuisce e partecipa anche quest’anno alla costruzione dell’immagine identitaria del territorio delle Aree Protette del Po, della Collina Torinese e degli 85 Comuni coinvolti, diventato Riserva MAB nel 2016, con una programmazione focalizzata su elementi di interesse naturalistico e culturale insieme. Seguendo perciò il filo della continua riscoperta del territorio moncalierese sarà dedicata una intera programmazione all’outdoor e alle attività all’aria aperta con una grande novità: al Bosco del Re, in collaborazione con Agricampus del Cammino delle Colline Torinesi con l’allestimento di un Camp sportivo che, durante l’intero weekend proporrà passeggiate immersive, lezioni di Nordic Walking, mini percorsi di escursionismo e lezioni di tiro con l’arco, mentre, con l’architetta paesaggista di Venaria Reale Alessia Bellone, in dialogo con il vivaista Maurizio Feletig, si andrà alla scoperta di rose antiche e giardini storici.
Come sempre non mancheranno momenti dedicati ai libri e alla divulgazione con particolare attenzione a pubblicazioni legate al territorio, compreso quello censito da Slow food; sottofondi musicali d’atmosfera musicale con uno speciale appuntamento a cura di Linda Messerklinger.









