In risposta al crescente impatto delle crisi geopolitiche sul sistema universitario globale, il Politecnico di Torino annuncia la pubblicazione di un bando per l’assegnazione straordinaria di 150 borse di studio destinate a studentesse e studenti provenienti da Paesi interessati da conflitti armati.
Negli ultimi anni, il contesto internazionale è stato caratterizzato da un aumento significativo delle tensioni e delle guerre che coinvolgono numerose aree del mondo, con conseguenze dirette anche sul percorso accademico delle/degli studenti internazionali. In particolare, coloro che provengono da questi territori si trovano spesso ad affrontare difficoltà rilevanti, sia sul piano personale ed emotivo sia sotto il profilo della continuità degli studi. Per rispondere con attenzione e cura particolari ai bisogni specifici di chi segnala di essere in difficoltà, l’Ateneo ha attivato un insieme coordinato di interventi finalizzati a garantire il diritto allo studio e a sostenere lo sviluppo di percorsi formativi. Il bando si inserisce tra le misure approvate dall’Ateneo e rappresenta un’azione concreta di sostegno e inclusione, che si affianca a ulteriori iniziative già avviate a partire da luglio 2025.
Le 150 borse di studio da mille euro caduna (per un valore complessivo di 150.000 euro finanziati attraverso il Fondo di solidarietà di Ateneo stanziato dal Consiglio di Amministrazione) saranno così ripartite: 66 destinate a studenti iscritti a corsi di Laurea e 84 a studenti iscritti a corsi di Laurea Magistrale. Possono partecipare al bando gli/le studenti iscritti/e all’anno accademico 2025/2026 con carriera attiva presso il Politecnico di Torino, in possesso di specifici requisiti di merito e provenienti da uno dei Paesi individuati dalla Commissione Contribuzione Studentesca nel febbraio 2026, tra cui Iran, Afghanistan, Ucraina, Palestina, Sudan, Siria, Yemen e altri contesti caratterizzati da situazioni di conflitto.
Parallelamente, il Politecnico di Torino ha già attivato, a partire da luglio 2025, misure strutturali di supporto alla carriera accademica per questi studenti e studentesse. Tra queste, la cosiddetta “neutralizzazione” di un anno accademico: l’anno in cui si è verificata una situazione di conflitto non viene conteggiato ai fini della progressione nella carriera didattica. Inoltre, per l’anno accademico 2025/2026 sono state previste ulteriori agevolazioni specifiche, tra cui la proroga della scadenza della terza rata della contribuzione, l’estensione di 15 giorni della possibilità di sostenere i colloqui online per l’accesso alle borse di dottorato e l’estensione, sempre di 15 giorni, dei termini per la presentazione delle domande di ammissione online alle Lauree Magistrali. A queste si affianca il potenziamento delle possibilità di fruizione dei servizi di supporto psicologico (Spazio di Ascolto, progetto PASSI@PoliTO) e amministrativo (Immigration Desk), per rispondere ai bisogni specifici.
Le candidature per le nuove borse di studio dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2026 attraverso la procedura online disponibile sul Portale della Didattica dell’Ateneo (www.polito.it). Le graduatorie saranno definite sulla base del merito accademico, secondo criteri trasparenti che tengono conto dei crediti formativi acquisiti e della media degli esami.
“Con questa iniziativa il Politecnico di Torino conferma il proprio impegno nel promuovere un’università inclusiva e attenta alle dinamiche globali – dichiara il Rettore Stefano Corgnati – Garantire il diritto allo studio anche in contesti di forte instabilità significa investire nel futuro e nel valore della conoscenza come strumento di dialogo e sviluppo. Il bando rappresenta un tassello importante nella strategia dell’Ateneo volta a sostenere la comunità studentesca internazionale e a rafforzare il proprio ruolo come istituzione aperta, solidale e responsabile”.





