Eventi - 07 maggio 2026, 11:33

"Con le scarpe nel fango", a Settimo Torinese un evento per ricordare Vittorio Savoia

La mostra fotografica rende omaggio al fotoreporter con una mostra e l’intitolazione dello Spazio Mostre all’Ecomuseo del Freidano. Inaugurazione il 15 maggio alle 17

Una delle immagini in mostra, scattata da Vittorio Savoia

Una delle immagini in mostra, scattata da Vittorio Savoia

Dal 15 maggio al 20 settembre 2026, l'Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese ospita la mostra Con le scarpe nel fango – Il fotogiornalismo di Vittorio Savoia, curata da Jessica Pasqualon e Stefano Milano per l’Associazione Vittorio Savoia.

La mostra è un tributo alla figura di Vittorio Savoia – giornalista settimese scomparso prematuramente nel 2023 – e racconta il suo lavoro fotogiornalistico nell’arco di quasi vent'anni di carriera, durante i quali ha lasciato un segno indelebile nella comunità e nel giornalismo torinese, sia per le sue doti umane, sia per le sue capacità di cronista.

A dimostrazione del forte legame di Vittorio Savoia con la sua città, Settimo Torinese, il Comune ha deciso di intitolare alla memoria del giornalista lo spazio mostre dell’Ecomuseo del Freidano, lo stesso che ospiterà la mostra Con le scarpe nel fango. La decisione è stata vagliata dalla Commissione Toponomastica e la cerimonia di intitolazione si svolgerà in concomitanza con l’inaugurazione della mostra, venerdì 15 maggio alle 17

"Questo luogo è rinato pochi anni fa proprio con lo scopo di esporre fotografie e opere di arte figurativa – spiega la sindaca di Settimo Torinese, Elena PiastraHa già ospitato prestigiose mostre di alto valore artistico e documentaristico. Ci è sembrato naturale intitolare questo spazio così culturalmente vivo a chi, come Vittorio, ha dedicato la vita a raccontare, anche grazie alle foto, il nostro territorio e la nostra città, contribuendo con il proprio lavoro giornalistico a rafforzare la nostra comunità".

Gli scatti in mostra permettono di conoscere l’evoluzione del rapporto di Vittorio Savoia con il giornalismo e la fotografia attraverso il suo sguardo sulle cose: quello del cronista, che ogni giorno si mette in cerca di notizie e di storie. Un mestiere che, come amava ripetere Vittorio, si fa solo «Infangandosi le scarpe e macinando chilometri».

La prima parte del percorso espositivo rappresenta il suo “romanzo di formazione”, in cui ha imparato a esercitare il suo sguardo sul mondo e lo ha fatto attraverso ciò che amava e lo interessava di più: la musica, le manifestazioni di piazza, le forze dell’ordine. Gli scatti in mostra sono alcune delle fotografie che aveva stampato e raccolto in un portfolio, e quindi aveva selezionato già lui stesso.

La seconda parte della mostra racconta poi i tanti anni (a partire dal 2008) di lavoro per La Nuova Periferia, giornale locale con sede proprio a Settimo Torinese, e di racconto del suo territorio in tutti i principali avvenimenti: cronaca nera, eventi, emergenze, immigrazione, la pandemia e tante altre piccole e grandi storie che trovano posto nelle cronache locali e testimoniano la vita di una comunità.

"Vittorio Savoia continua a essere nel nostro cuore e nei nostri pensieri – commenta la sindaca Piastra - Questa mostra, ospitata in un luogo simbolo come l'Ecomuseo del Freidano, rende omaggio a un cronista che ha saputo raccontare Settimo Torinese e i suoi abitanti 'infangandosi le scarpe' ogni giorno, con un'umanità e un rigore che restano un esempio per tutti noi. Vedere i suoi scatti significa riscoprire la nostra storia recente attraverso uno sguardo che ha saputo valorizzare tanto i grandi eventi quanto le piccole vicende quotidiane che tessono la vita di una città".

La mostra Con le scarpe nel fango – Il fotogiornalismo di Vittorio Savoia è ideata e prodotta dall’Associazione Vittorio Savoia, grazie a un crowdfunding al quale hanno contribuito centinaia di persone, a dimostrazione del segno profondo che Vittorio ha lasciato nella sua comunità.

«Siamo orgogliosi di sostenere e ospitare questo progetto che nasce da una straordinaria mobilitazione popolare: il crowdfunding che ha coinvolto centinaia di cittadini è la prova tangibile del segno profondo lasciato da Vittorio Savoia nella nostra comunità – aggiunge il presidente di Fondazione ECM, Silvano Rissio -. Grazie alla collaborazione con l'Associazione Vittorio Savoia e i partner coinvolti, restituiamo alla cittadinanza un patrimonio di immagini che è anche un pezzo significativo della storia di questa città».

"Il lavoro di Vittorio era prezioso perché ogni giorno, infaticabilmente, stava sul campo, per raccontare il territorio e verificare ogni informazione. Ed è ciò che insegnava anche ai nuovi arrivati in redazione: esserci, essere testimoni e tessere relazioni tra le informazioni e le persone per cercare di restituire ai lettori una prospettiva equilibrata, attenta e rigorosa, ma anche sensibile e profondamente umana. Il lavoro del giornalista locale, per come lo interpretava Vittorio, è ancora più prezioso oggi, in un’epoca in cui siamo sovrastati dalle informazioni, spesso non verificate sul campo", commenta Caterina Draisci, madre di Vittorio e presidentessa dell’Associazione Vittorio Savoia.

 La mostra è realizzata in collaborazione con La Nuova Periferia - Netweek - Ops! Media, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e con il supporto di Fondazione ECM, nell'ambito delle attività regionali dell'Ecomuseo del Freidano, Città di Settimo Torinese.

comunicato stampa

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