Attualità - 07 maggio 2026, 15:05

Vol.To riporta in Valsusa il 15° Campo Scuola della Protezione Civile

Quasi 300 volontari e 17 organizzazioni coinvolte nella maxi esercitazione tra soccorsi, incendi e scenari di emergenza

Vol.To riporta in Valsusa il 15° Campo Scuola della Protezione Civile

Vol.To riporta in Valsusa il 15° Campo Scuola della Protezione Civile

Per otto giorni la Valle di Susa si trasformerà in un gigantesco campo operativo della Protezione Civile. Tra tende da campo, simulazioni di emergenze chimiche, incendi boschivi, soccorsi in acqua e ricerche di dispersi, Bussoleno e Bruzolo ospiteranno infatti la quindicesima edizione del Campo Scuola di Protezione Civile "Polo Valsusa 2026", maxi esercitazione che dal 18 al 25 maggio coinvolgerà quasi 300 volontari e decine di enti impegnati nella gestione delle emergenze.

Quasi 300 volontari in campo

Saranno 290 i volontari in campo, appartenenti a 17 organizzazioni del Terzo Settore, distribuiti in 15 aree operative tra la Valle di Susa e Bussoleno. Un dispositivo imponente che vedrà lavorare fianco a fianco volontari, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Forze dell'Ordine, Protezione Civile, Regione Piemonte, Prefettura e Città Metropolitana di Torino.

L'obiettivo sarà quello di testare il sistema in condizioni il più possibile vicine a quelle reali. Le esercitazioni riprodurranno infatti scenari complessi: incidenti industriali con rilascio di sostanze chimiche, incendi di interfaccia urbano-rurale, operazioni in ambiente fluviale e lacustre, soccorsi in parete, ricerca di persone scomparse e simulazioni di maxi emergenze sanitarie.

Le esercitazioni tra acqua, incendi e sostanze chimiche

Le attività si svilupperanno nell'arco dell'intera giornata, comprese simulazioni serali e notturne. Tra gli scenari previsti figurano interventi NBCR per incidenti con sostanze chimiche, esercitazioni antincendio boschivo, operazioni di soccorso lacustre con unità cinofile e sommozzatori, ricerca dispersi in ambiente montano e simulazioni di crolli con vittime ferite. A coordinare tutte le operazioni sarà il Centro Operativo Comunale attivato presso il comando della Polizia Locale di Bussoleno. Dal C.O.C. verranno gestite in tempo reale comunicazioni radio, movimenti delle squadre e raccordo operativo tra le diverse aree dell'esercitazione.

"Ogni scenario è progettato per mettere alla prova non solo le competenze tecniche delle squadre, ma soprattutto la capacità di coordinamento tra specialità diverse", ha spiegato Stefano Lergo, vicepresidente del Centro Servizi Vol.To ETS e coordinatore della Commissione Protezione Civile. Lergo ha sottolineato come le esercitazioni servano anche a far emergere criticità operative e migliorare i tempi di risposta, ricordando inoltre l'importanza del coinvolgimento della popolazione nella cultura della prevenzione.

Il campo base e il nuovo Polo Valsusa

Il cuore operativo dell'esercitazione sorgerà nell'area adiacente al Palaconti e a Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, dove verrà allestita una vera e propria tendopoli con strutture collettive, cucina da campo e presidi attivi 24 ore su 24.

Ma il Campo Scuola sarà anche l'occasione per inaugurare ufficialmente il nuovo Polo ValSusa di Protezione Civile, struttura che la sindaca di Bussoleno, Antonella Zoggia, definisce "un presidio strategico per tutta la Valle". L'intervento di rifunzionalizzazione ecosostenibile ha riguardato un'area di oltre 10mila metri quadrati e ha incluso lavori strutturali e impiantistici per l'adeguamento energetico, antisismico e antincendio, oltre all'eliminazione delle barriere architettoniche.

Il Polo ospiterà il Centro Operativo Comunale, considerato essenziale per la direzione e il coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza, e metterà a disposizione locali dedicati a mezzi, attrezzature e attività formative. La struttura dispone inoltre di spazi in grado di accogliere almeno cinquanta persone in situazioni emergenziali. L'obiettivo è chiaro: rendere più rapidi ed efficaci gli interventi sull'intero territorio valsusino, rafforzando il coordinamento tra enti e operatori.

Coinvolte scuole e studenti

Uno dei momenti centrali dell'iniziativa sarà dedicato anche alle scuole. Nella mattinata di venerdì 22 maggio Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto ospiterà un percorso rivolto agli studenti degli istituti Galilei di Avigliana, Norberto Rosa di Bussoleno, Casa di Carità Arti e Mestieri di Avigliana, Pascal di Giaveno e ITIS Pininfarina di Susa.

Saranno allestite sei aree tematiche e quattro spazi istituzionali dove ragazze e ragazzi potranno osservare da vicino mezzi, attrezzature e tecniche operative utilizzate durante le emergenze: dall'antincendio boschivo alle unità cinofile, passando per soccorso alpino, radiocomunicazioni e mezzi fuoristrada.

L'obiettivo dichiarato è quello di avvicinare i più giovani al volontariato e alla cultura della protezione civile, rafforzando la sensibilizzazione sul tema della prevenzione.

Il ruolo delle associazioni

Al Campo Scuola parteciperanno, tra gli altri, l'Associazione Nazionale Polizia di Stato Ivrea/Torino Protezione Civile ODV, Emergenza 4x4, le squadre AIB e Protezione Civile di Bussoleno, Sant'Antonino e Vaie, Croce Giallo Azzurra Torino, BIOS Volvera, Croce Rossa Italiana Comitato di Susa, Corpo Volontari AIB Piemonte, Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte, i Lupi dell'Orsiera, West Wind ODV e SOS Montagna.

Marco D’Agostino

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