Sarà uno sguardo diverso sull’Europa, quello degli europei musulmani e della storia di Lampedusa come luogo di integrazione tra culture e classi sociali.
Domani, sabato 9 maggio, alle 17, nell’aula sinodale di via Beckwith 2 a Torre Pellice si terrà il convegno ‘Siamo l’Europa’. Un appuntamento aperto a tutti che anticipa l’estiva Scuola per la democrazia.
“Il 9 maggio è la Giornata dell’Europa e l’idea è di raccontarla in modo diverso dal solito. Partendo dal punto di vista degli europei musulmani e della storia di tolleranza dell’Isola di Lampedusa” premette Bruna Peyrot, presidente della Fondazione Centro Culturale Valdese, che introduce e modera l’incontro.
“L’antropologo Dionigi Albera parlerà di una grotta di Lampedusa dove è sorto il santuario dedicato alla Madonna di Porto Salvo. Questo luogo nei secoli è stato frequentato anche dai musulmani ed è stato un rifugio per schiavi, commercianti… – entra nel merito Peyrot –. Il professore dell’Università Cattolica di Milano, Wael Farouq, ci farà scoprire il vero significato di termini come ‘fatwā’, riportandoli a un contesto culturale”.
A tirare le conclusioni dell’incontro sarà il direttore della Fondazione, Davide Rosso.





