Si conclude oggi il percorso 2026 di “Green School: Road to the Future”, il progetto educativo di Wild Life Protection ETS nell’ambito del Progetto Diderot della CRT Cassa di Risparmio di Torino e dedicato alle scuole che scelgono di trasformare la sostenibilità in pratica quotidiana, coinvolgendo studenti, insegnanti e comunità locali in un lavoro concreto sul futuro ambientale.
Il Progetto Diderot di Fondazione CRT è declinato in 27 linee didattiche, dal coding alla filosofia, dalla realtà virtuale alle tematiche green e, anche quest’anno si è confermato un pilastro fondamentale nella formazione dei giovani, portando in aula metodologie innovative e affrontando le materie tradizionali in modo inedito.
All’interno di questa iniziativa si colloca l’impegno di “Green School: Road to the Future” sul territorio, che si è contraddistinto per un percorso rivolto agli istituti scolastici finalizzato all’ottenimento del titolo di “Green School” secondo gli standard UNESCO. Sono state 130 le scuole partecipanti all'edizione 2026, provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta. Di queste, 32 hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale di “Green School” dopo aver completato il percorso e compilato il questionario di valutazione appositamente predisposto. Il punteggio più alto è stato ottenuto dall’Istituto Comprensivo Ferrari di Vercelli (VC), premiato per il lavoro svolto sui temi della sostenibilità ambientale. E’ stato seguito dalla Scuola Secondaria di I Grado Dante Alighieri di Casale Monferrato (AL), I.C. 1 Saracco-Bella di Aquiterme (AL), la Primaria Collodi di Rondissone (TO) e I.C. Rina Monti Stella di Verbania (VCO).
Il progetto si è concluso con otto eventi territoriali che hanno coinvolto mediamente circa cento rappresentanti scolastici ciascuno tra studenti, docenti e dirigenti. Durante gli incontri sono stati presentati e premiati anche elaborati, idee e progetti realizzati dalle scuole partecipanti, dando spazio alla creatività e alle proposte nate direttamente nelle classi.
Gli eventi conclusivi sul territorio sono inseriti nella più ampia rassegna di Expo della Sostenibiità, la manifestazione ideata quattro da un gruppo di ragazze e ragazzi che, dal 2023, ha deciso di non aspettare che qualcun altro affrontasse la crisi climatica. Partita da Alba come iniziativa locale, l’EXPO è cresciuta anno dopo anno fino a diventare una piattaforma diffusa di eventi, incontri e attività che oggi coinvolge 12 città tra Piemonte e Valle d’Aosta.L’edizione 2026, in programma tra aprile e al fine di maggio, propone un programma di oltre venticinque giornate di appuntamenti tra eventi pubblici, attività culturali, momenti di confronto, spazio alle startup e iniziative dedicate ai territori più virtuosi.
L’appuntamento conclusivo, al Grattacielo della Regione Piemonte a Torino ha visto la partecipazione di sei scuole presenti da Torino e di numerosi altri istituti collegati online con gli interventi di Daniela Tornielli (Fondazione CRT), Matteo Marnati (Assessore all’ambiente della Regione Piemonte), Angelo Robotto (Direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte) e Nicolas Lozito (divulgatore e giornalista La Stampa) per un talk conclusivo.
"L'evento conclusivo di Green School - Road to the future che si è svolto oggi al Grattacielo della Regione Piemonte, rappresenta un momento fondamentale per valorizzare il percorso di crescita e consapevolezza che le nostre scuole hanno intrapreso grazie al sostegno prezioso della Fondazione CRT nell’ambito del Progetto Diderot - dichiara l'assessore all'Ambiente, Matteo Marnati -. Questa iniziativa non è solo un progetto educativo, ma una vera e propria finestra aperta sul mondo. Green School - Road to the future riesce nell'intento di portare l'educazione ambientale delle scuole del nostro territorio all'interno di un network globale, offrendo a docenti e studenti l'opportunità di confrontarsi con realtà internazionali e best practices virtuose. È proprio attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni che possiamo costruire una società realmente sostenibile. Vedo nella partecipazione attiva degli studenti e nell'impegno dei docenti il segnale più forte di una volontà collettiva di cambiare passo. La Regione sostiene con convinzione queste sinergie, perché crediamo che la scuola sia il primo laboratorio in cui sperimentare i modelli di domani: modelli che puntano alla tutela dell'ambiente, alla circular economy e alla qualità della vita. Ringrazio quindi la Fondazione CRT per la visione e per aver permesso a questo progetto di prendere forma, augurando a tutti i partecipanti un momento ricco di spunti e di ispirazione per continuare a diffondere la cultura della sostenibilità".
“Green School: Road to the Future” e EXPO della sostenibilità si confermano così progetti partecipati e condivisi, capaci di creare una rete concreta tra scuole, istituzioni e giovani cittadini, mettendo al centro non soltanto la sensibilizzazione, ma soprattutto l’azione.











