Due tandem e nove biciclette per dare la possibilità di praticare il ciclismo anche a chi non ha i mezzi per farlo. Dopo l’esperienza su due ruote di ‘Marrakech Express’, svoltasi tra marzo e maggio 2025 partendo dall’Italia, attraversando Francia e Spagna e giungendo infine Marocco, l’associazione ‘Cip - Cinema Inclusione Partecipazione’ ha deciso di dare vita a un nuovo progetto solidale.
“Lungo il percorso, abbiamo incontrato un centro di non vedenti a Tangeri e i ragazzi lì ci hanno detto che gli sarebbe piaciuto avere dei tandem, visto che in Marocco non ci sono e non ne avevano mai utilizzato uno”, racconta Diego Cossotto, ideatore di Marrakech Express.
Al progetto che si è occupato di reperire ed eventualmente aggiustare i mezzi da inviare, durato dunque circa un anno, ha collaborato l’intera associazione Cip.
“Siamo riusciti a spedire 2 tandem, uno l’abbiamo comprato a 700 euro e l’altro ci è stato donato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, all’associazione di Tangeri, dove serviranno per fare attività di cicloturismo. Contemporaneamente abbiamo inviato 9 biciclette a un’associazione di Marrakech, nata per fare del turismo inclusivo su due ruote”, spiega Marco Ramotti, referente Cip.
Le biciclette sono appena giunte a destinazione lo scorso 7 maggio, mentre i due tandem erano arrivati già a fine aprile a Tangeri, ma in questo caso la consegna avverrà di persona. “Attualmente sono nel magazzino di un’organizzazione amica che ci ha sostenuto. Noi partiremo venerdì 15 dall’Italia per andarli a prendere, montarli e consegnarli domenica 17 all’associazione destinataria”.





