Saranno 86 i ristoranti tra Torino e provincia che venerdì 16 maggio prolungheranno l’orario delle cucine oltre le 22, su prenotazione, in occasione del Salone Internazionale del Libro, per offrire un servizio dedicato a visitatori, operatori ed espositori al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.
L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio con un programma articolato in due settimane di eventi, fino al 17 maggio, che coinvolge imprese, scuole e istituzioni con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’ospitalità italiana e il ruolo economico e sociale della ristorazione.
Il tema dell’edizione 2026 della Giornata della Ristorazione è il riso, simbolo universale di vita, prosperità e continuità, protagonista dei piatti proposti dai ristoratori aderenti e filo conduttore delle attività educative e formative.
Accanto all’apertura serale dei ristoranti, infatti, la Giornata della Ristorazione rafforza il legame con il mondo della formazione. Dal 4 al 13 maggio, con il progetto “Oggi a scuola con lo Chef”, cuochi e ristoratori entrano nelle scuole primarie con attività dedicate al riso, per raccontarne valori nutrizionali, culturali e sociali attraverso esperienze ludiche e sensoriali.
Il 12 maggio è, invece, dedicato agli studenti dell’ITS Academy Turismo Piemonte, coinvolti in un laboratorio sul riso in cucina con le Lady Chef dell’Associazione Cuochi della Mole, per approfondire tecniche, creatività e comunicazione dei piatti a base di riso quale veicolo di marketing territoriale in chiave turistica. Il riso è offerto dal Principato di Lucedio, eccellenza piemontese con oltre 900 anni di storia.
«La Giornata della Ristorazione è un’occasione per ribadire il ruolo centrale di un settore che rappresenta identità, accoglienza e sviluppo economico del territorio – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa –. La formazione ricopre un ruolo essenziale perché significa investire sulle nuove generazioni e costruire competenze che accompagneranno l’evoluzione della ristorazione nei prossimi anni, rafforzando il legame tra scuola, impresa e territorio».
«Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».
«Il coinvolgimento di ITS rappresenta un passaggio strategico – evidenzia la direttrice ITS Academy Turismo Piemonte Francesca Carmagnola – perché consente agli studenti di confrontarsi direttamente con professionisti e di sviluppare competenze tecniche e comunicative in un contesto reale».
Tutti i ristoranti aderenti proporranno nei propri menù piatti dedicati al riso, contribuendo a raccontare attraverso la cucina i valori della Giornata della Ristorazione.





