Si riaccende lo scontro politico in Circoscrizione 3 sulla commissione Sanità, rimasta senza coordinatore da circa sei mesi, dopo le dimissioni di Alberto Pilloni avvenute il 12 novembre a seguito di un forte diverbio con la presidenza. Una vacanza di ruolo che, secondo l’opposizione, sta ormai assumendo contorni sempre più critici sul piano della gestione amministrativa.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Di Miscio annuncia la presentazione di una nuova interpellanza, condivisa con gli altri gruppi di minoranza, per chiedere tempi certi sulla nomina del nuovo coordinatore. “Vista la grande importanza della Commissione Sanità, non è più accettabile una situazione di stallo prolungato”, sottolinea, parlando di una fase in cui “non si intravedono decisioni all’orizzonte”.
Per l’opposizione, il nodo è politico prima ancora che organizzativo: la mancata sostituzione del coordinatore rischierebbe di indebolire il ruolo della commissione proprio su un settore considerato strategico per il territorio. Da qui la richiesta di superare la gestione ad interim della presidente e procedere a una nuova nomina.
Di segno opposto la posizione della presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, che respinge le accuse di immobilismo e rivendica il lavoro della giunta. “Siamo una giunta compatta che lavora in maniera collegiale, sto seguendo personalmente e con molta attenzione la Quarta commissione”, afferma, sottolineando come le attività non si siano fermate e come il tema non venga sottovalutato.





