Non basta il semaforo verde per sentirsi al sicuro. In via Pietro Cossa, soprattutto nel tratto tra piazza Massaua e via Carrera, attraversare la strada è diventato un azzardo quotidiano. A denunciarlo sono i residenti, esasperati da una situazione che descrivono senza mezzi termini: pericolosa.
La folle velocità delle auto
La causa? La velocità delle auto, troppo elevata e costante, che trasforma un’arteria urbana in un tratto ad alto rischio. A raccogliere le segnalazioni dei cittadini e di Federica Fulco (Comitato Torino in Movimento) il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, che ha portato questione in Sala Rossa. A confermare la necessità di intervento sono i numeri tra l'inizio del 2025 e questa prima parte del 2026 in via Pietro Cossa si sono registrati sedici incidenti, di cui nove collisioni con feriti.
"È fondamentale - ha commentato l'esponente del centrodestra - che la Città sappia ascoltare gli input che arrivano dai residenti e tradurli rapidamente in azioni concrete. Parliamo di sicurezza stradale e quindi, potenzialmente, di vite umane da salvare".
Problematiche raccolte dalla Città, che ha effettuato un sopralluogo in via Pietro Cossa per valutare possibili interventi per aumentare la sicurezza dei pedoni. Tra le ipotetiche soluzioni "il potenziamento della segnaletica verticale ed orizzontale, in particolare sugli attraversamenti pedonali e ai semafori". A questo si aggiunge la volontà di migliorare la visibilità, in particolare negli incroci più critici.
Più controlli
Al momento il Comune, come ha chiarito l'assessore alla Mobilità Chiara Foglietta, non è ancora in grado di fornire tempistiche di attuazione di questi interventi. L'esponente della giunta ha annunciato che però la Polizia Locale effettuerà più controlli nel tratto tra piazza Massaua e via Cerreta, soprattuto nelle ore di maggiore traffico.





