Nichelino-Stupinigi-Vinovo - 11 maggio 2026, 10:40

"Liberi subito": a Nichelino al via la campagna per il fine vita

Cera e Azzolina (AVS): "Una battaglia di civiltà che parte dai territori"

"Liberi subito": a Nichelino al via la campagna per il fine vita

"Liberi subito": a Nichelino al via la campagna per il fine vita

Sabato 16 maggio, dalle ore 9 alle ore 13, presso il mercato di Nichelino, prenderà ufficialmente il via la campagna territoriale a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni per garantire tempi certi, procedure chiare e diritti esigibili sul fine vita in Piemonte.

L’iniziativa sarà promossa da AVS Nichelino insieme alla cellula torinese dell’Associazione Luca Coscioni e rappresenterà il primo appuntamento di una mobilitazione che proseguirà per mesi, fino a ottobre, attraverso banchetti, momenti pubblici e iniziative diffuse sul territorio. Gli appuntamenti saranno comunicati settimanalmente attraverso il sito AVS Nichelino e i canali social dell’organizzazione.

Sarà inoltre sempre possibile firmare presso la sede di AVS Nichelino e In Comune, in via Giusti 3 a Nichelino, che nei prossimi mesi diventerà anche uno spazio stabile di informazione, confronto e partecipazione attorno a questa battaglia di civiltà. La proposta di legge regionale “Liberi Subito” nasce con un obiettivo preciso: garantire tempi certi e procedure trasparenti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito, nel rispetto delle sentenze della Corte Costituzionale e dei diritti già riconosciuti dall’ordinamento italiano. Una battaglia che riguarda la libertà, la dignità e l’autodeterminazione delle persone, e che punta a superare le profonde disuguaglianze territoriali e burocratiche che oggi colpiscono chi vive condizioni di sofferenza irreversibile.

Nella scorsa legislatura una proposta di legge firmata da oltre 11.000 piemontesi venne liquidata dalla maggioranza di destra in appena dieci minuti, sostenendo che la Regione non avesse competenza a intervenire sul tema” dichiara Valentina Cera. “Oggi anche quell’ultima giustificazione è stata smontata dalle pronunce della Corte Costituzionale. La verità è che la destra continua a voler evitare il confronto politico su un tema che riguarda la vita concreta delle persone, delle famiglie e di chi affronta sofferenze indicibili”.

“In queste settimane sto vidimando centinaia di moduli in tutta la regione e sto seguendo questa mobilitazione dentro e fuori il Consiglio regionale” prosegue Cera. “In ogni territorio incontro persone che chiedono semplicemente rispetto, chiarezza e umanità. Persone che non vogliono privilegi, ma diritti. Famiglie lasciate sole dentro percorsi spesso lunghi, opachi e dolorosi. Operatrici e operatori sanitari che chiedono regole certe e procedure definite”.

La proposta di legge regionale non impone nulla a nessuno” continua la consigliera regionale di AVS. “Non obbliga alcuna persona a fare una scelta contro la propria coscienza o sensibilità. Chiede semplicemente che chi, nelle condizioni previste dalla legge e dalle sentenze della Corte Costituzionale, decide liberamente e consapevolmente sul proprio fine vita possa farlo senza essere abbandonato all’arbitrio burocratico, alle differenze territoriali o ai tempi infiniti della politica”.

“Il Piemonte può e deve assumersi la responsabilità di garantire percorsi chiari, pubblici e uniformi” aggiunge Cera. “Perché oggi il diritto rischia di esistere solo sulla carta, mentre nella realtà concreta troppe persone si scontrano con ostacoli, silenzi e rinvii. Noi continueremo a dare battaglia dentro le istituzioni regionali affinché questa proposta arrivi finalmente in discussione e il Consiglio regionale sia costretto a confrontarsi con la mobilitazione di migliaia di cittadine e cittadini”.

Come assessore alle pari opportunità credo che questa campagna riguardi profondamente il tema dei diritti, dell’uguaglianza e della libertà delle persone” dichiara Alessandro Azzolina. “Non possono esistere cittadine e cittadini di serie A e di serie B davanti alla sofferenza, alla malattia e alla possibilità di autodeterminarsi. Una società davvero civile accompagna le persone anche nei momenti più difficili della vita, senza ipocrisie, senza imposizioni ideologiche e senza trasformare il dolore in terreno di propaganda”.

Parlare di fine vita significa parlare di dignità umana” prosegue Azzolina. “Significa interrogarsi sul ruolo delle istituzioni pubbliche, sul valore della libertà individuale e sul diritto delle persone a essere ascoltate e rispettate nelle proprie scelte. È una questione che riguarda la laicità delle istituzioni, il rispetto delle differenze e la capacità della politica di stare accanto alle persone reali, non di voltarsi dall’altra parte”.

Per questo abbiamo scelto di costruire una campagna popolare e diffusa, che parta dai mercati, dalle piazze e dai luoghi della vita quotidiana” aggiunge l’assessore alle pari opportunità. “Vogliamo creare consapevolezza, informazione e partecipazione attorno a un tema spesso raccontato con paura o strumentalizzazione. In realtà qui si parla di libertà, di cura, di rispetto e di umanità. Nichelino deve continuare a essere una città che difende i diritti e costruisce comunità inclusive e solidali” conclude Azzolina. “Una città che non lascia sole le persone nei momenti più fragili dell’esistenza e che sceglie di stare dalla parte della dignità umana, sempre”.

Per approfondire la proposta di legge regionale “Liberi Subito” è possibile consultare il sito ufficiale della campagna: Liberi Subito Piemonte

Massimo De Marzi

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