Tutto pronto a Chivasso per il fischio d’inizio dei Sister Cities Games 2026. Dopo il successo dell'edizione francese del 2024, la città si prepara a riabbracciare lo spirito dei gemellaggi europei attraverso lo sport. La cerimonia ufficiale di apertura si terrà giovedì 14 maggio alle ore 17:00 presso lo Stadio Comunale “Paolo Rava”.
Il programma vedrà protagonisti giovani atleti provenienti da Sucy-en-Brie (Francia) e Bietigheim-Bissingen (Germania), che si sfideranno insieme ai coetanei chivassesi in tre discipline: atletica, nuoto e pallavolo. Durante l’inaugurazione, alla presenza del sindaco Claudio Castello, sfileranno le delegazioni internazionali accanto agli studenti degli istituti locali (Cosola, Dasso, Europa Unita, Newton e Ubertini) e alle realtà sportive del territorio (Gruppo Sportivi Chivassesi, Volley Fortitudo e Libertas Nuoto). L'evento sarà arricchito dalle performance delle scuole di danza cittadine.
Il programma delle gare La competizione entrerà nel vivo già giovedì mattina con i match di pallavolo al PalaLancia. Venerdì 15 maggio i riflettori si sposteranno sulla Piscina Comunale di via Gerbido per le gare di nuoto, mentre sabato 16 maggio lo stadio “Paolo Rava” sarà il teatro delle sfide di atletica. La manifestazione si concluderà proprio al "Rava" sabato pomeriggio alle 17:00 con la cerimonia di premiazione. In caso di pioggia, entrambi i momenti istituzionali si sposteranno al coperto presso il PalaLancia.
Ospitalità e territorio Oltre all’aspetto agonistico, il cuore del progetto batte nell’accoglienza: circa 30 famiglie chivassesi ospiteranno i ragazzi nelle proprie case, rendendo l'esperienza un vero scambio interculturale. Per gli ospiti è inoltre previsto un tour alla scoperta delle bellezze locali, dal centro storico al Parco del Bricel fino al Sabiunè.
Le voci dell’amministrazione «Accogliere giovani da Francia e Germania significa aprire le porte della nostra comunità a nuove energie e amicizie», ha dichiarato il sindaco Claudio Castello. «Lo sport diventa un linguaggio universale: per la città è l'occasione di confermare la propria vocazione europea e inclusiva».
L’assessore allo Sport e ai Giovani, Gianluca Vitale, ha aggiunto: «Questi Giochi sono un laboratorio vivente di cittadinanza europea. Vedere studenti di Paesi diversi stringere legami dimostra come lo sport sappia abbattere ogni barriera. Un grazie profondo va alle famiglie, ai docenti e alle associazioni che hanno reso possibile questo evento».





