Attualità - 14 maggio 2026, 13:21

Rivoluzione via Stradella atto secondo: meno asfalto e più verde, arrivano nuovi cantieri

Largo a giochi ombreggiati, piste ciclabili e pavimentazioni drenanti contro il caldo urbano

I lavori realizzati nel lotto 1

I lavori realizzati nel lotto 1

Via Stradella si prepara a una nuova trasformazione radicale. Dopo l'inaugurazione del primo tratto lo scorso anno, ecco la gara per l’affidamento dei lavori del lotto 2. Secondo il cronoprogramma del Comune, i cantieri dovrebbero partire entro l'autunno per concludersi nel 2027, dopo circa otto mesi di interventi.

Il progetto punta a rivoluzionare l'asse del vecchio parcheggio attraverso una massiccia operazione di de-impermeabilizzazione: metà delle superfici oggi asfaltate lasceranno spazio a verde, alberature e pavimentazioni drenanti capaci di abbassare le temperature urbane e assorbire l’acqua piovana.

Tre lotti per ridisegnare la zona nord

L’intervento è suddiviso in tre lotti. Il primo, finanziato con fondi React-EU, ha interessato il tratto fino a via Gramegna. Il secondo, sostenuto da 925 mila euro di fondi Pon Metro Plus, riguarderà invece il segmento compreso tra via Gramegna e via Cambiano e quello tra via Cambiano e via Chiesa della Salute.

È ancora in fase di approvazione il terzo lotto, che dovrebbe estendersi fino alla curva verso la stazione Dora, includendo anche l’area dell’ex circolo Ettore Valli.

Addio asfalto: nascerà un parco lineare urbano

Tra gli elementi più significativi del progetto c’è la drastica riduzione delle superfici impermeabili. Al posto dell’asfalto sorgerà un parco lineare urbano con cento nuovi alberi, aiuole drenanti e arredi smart. “L’obiettivo è diminuire il calore urbano”, ha spiegato l’architetto Alessandra Aires durante la presentazione del progetto. “L’asfalto verrà fortemente ridotto, ma resteranno tutti i servizi, a partire dai parcheggi”. 

Il piano prevede poi anche la messa a dimora di specie adatte alle alte temperature cittadine, come il nocciolo e l’albero di Giuda, per creare nuove aree ombreggiate e contrastare l’effetto isola di calore.

Prevista anche un’area giochi ombreggiata e una piccola aula scolastica all’aperto vicino all’asilo di via Cambiano, mentre verso via Chiesa della Salute troveranno spazio attrezzi fitness e nuove zone dedicate all’attività fisica. Saranno inoltre installate panchine alimentate da pannelli solari.

Pista ciclabile e abbattimento delle barriere

Uno dei punti centrali dell’intervento riguarda la mobilità sostenibile. Il progetto prevede infatti il proseguimento e la messa in sicurezza della pista ciclabile che oggi si interrompe all’altezza di via Cambiano.

In programma anche interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione dei percorsi pedonali.

Il nodo telecamere 

Durante il confronto in commissione non sono mancate le richieste a Palazzo Civico. La consigliera di Torino Bellissima Carmela Ventra ha chiesto l’installazione di telecamere per prevenire atti vandalici nelle future aree verdi.

Una proposta rispedita al mittente dall’assessora alla Transizione ecologica, Chiara Foglietta, che ha precisato come “la scelta di non installare telecamere sia tecnica e non politica”.

Un progetto che rinnova la città

A difendere il progetto è intervenuto anche il consigliere Pd Emanuele Ippolito, che ha sottolineato i benefici già ottenuti nella prima fase della riqualificazione: “Dal punto di vista della mobilità sostenibile è stato fatto un grande passo avanti, soprattutto per la protezione delle biciclette”. "L’intervento su via Stradella rientra nelle strategie comunali per contrastare le isole di calore urbane e migliorare la gestione delle acque meteoriche - così l'assessore Foglietta -. Con questa trasformazione, fatta di superfici drenanti e materiali riflettenti, via Stradella punta così a diventare uno dei principali esempi torinesi di rigenerazione urbana sostenibile".

"Siamo in dirittura di arrivo per il secondo lotto del progetto react che aspettavamo da tempo - rincara il coordinatore all'Urbanistica della Circoscrizione 5, Bruno Francavilla -. Finalmente riqualifichiamo un'area che necessitava da tempo. L’unica nostra perplessità è la situazione parcheggi, dato che ne verranno eliminati circa trenta".

Philippe Versienti

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