Controlli amministrativi e tecnici nelle autodemolizioni e non solo, per vegliare sulla sicurezza della circolazione stradale, ma anche sulla tutela ambientale per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti pericolosi. Sono questi alcuni degli obiettivi che ormai da anni la Polizia Stradale si è posta, con un giro di vite che nel corso del mese di aprile ha riguardato in particolare le province di Torino, Asti e Biella.
Le persone identificate sono state 34 e, di queste, 5 sono state denunciate per reati connessi alla gestione illecita dei rifiuti. Sono state inoltre contestate violazioni amministrative per un importo pari a circa 19mila euro. In particolare, a Torino, un’attività di meccatronica risultata abusiva è stata chiusa, in quanto priva delle autorizzazioni previste, mentre la sua attrezzatura è stata confiscata.
Nel corso del controllo una persona è stata arrestata, poiché trovata in possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio e della patente di guida falsi. Su di lui, poi, pendevano due diversi ordini di carcerazione per reati contro la persona ed il patrimonio, dovendo scontare una pena di 11 anni di reclusione.










