Cultura e spettacoli - 14 maggio 2026, 10:43

Licia Colò al Salone del Libro: "Il mondo salvato dai ragazzini? Dobbiamo crederci, ma guidarli" [INTERVISTA]

La conduttrice di Eden alla kermesse torinese per presentare la collana scolastica della Treccani: "L'Italia l'unico Paese in cui vivrei, sappiamo essere un popolo generoso"

Licia Colò al Salone del Libro: "Il mondo salvato dai ragazzini? Dobbiamo crederci, ma guidarli" [INTERVISTA]

“Il mondo salvato dai ragazzini? Ci dobbiamo credere per forza, non abbiamo alternative, sennò abbiamo già perso”, così Licia Colò, ospite al Salone del Libro di Torino per presentare “Le sfide di Eden”, la nuova collana di libri di Treccani Scuola.

“Devo credere che i giovani abbiano un grosso potenziale, il che non significa che non debbano essere indirizzati. Chi fa un lavoro come il mio ha un ruolo fondamentale affinché le nuove generazioni siano più consapevoli nella cura del mondo di domani”.

Il corso di geografia pensato per le scuole medie, a cui Colò ha collaborato, contiene al suo interno temi chiave da cui partono stimoli e sfide lanciati a studentesse e studenti.

“Si tratta di informazioni corrette per una crescita sana, basata sulla conoscenza e sul rispetto dell’ambiente. Vado molto orgogliosa di questa collaborazione perché è interattiva. All’interno, infatti, abbiamo inserito queste sfide. Se parliamo per esempio di inclusione, invitiamo i ragazzi a guardarsi intorno e a scoprire la storia dei loro compagni stranieri; se parliamo invece di riqualificazione urbana, chiediamo loro di analizzare le difficoltà dei quartieri e di pensare a come migliorarli. Infine, siccome viviamo in un’epoca digitale, abbiamo inserito dei QR code da scansionare per accedere a un mio messaggio video personale”.

Quando era lei una ragazzina, pensava a salvare il mondo?

“Pensavo di salvare gli animali facendo la veterinaria, insomma qualcuno volevo aiutarlo. Poi crescendo mi sono iscritta a varie associazioni come la Lipu e il WWF, i cui membri sono diventati tutti amici. Ci vediamo spesso a questi eventi, ma quello che vorrei è incontrare tanti volti nuovi. Non tanto per passare il testimone, quanto proprio per vedere altri testimoni”.

Torino e le sfide ambientali e sociali: cosa ne pensa dell’impegno della città?

“Torino è una città che purtroppo ho vissuto poco, quasi sempre solo da turista. Ho lavorato qui per un periodo con la Rai per il programma 'Il pianeta delle meraviglie': ricordo che avevo affittato una bicicletta e giravo i quartieri così. Conosco il Salone del Libro e il Museo Egizio, però altre realtà mi mancano”.

Qual è la prossima tappa nel mondo per Licia Colò?

“Sono sempre una trottola: sono stata a Sorrento, ora mi trovo a Torino, poi sarò ad Andora, in Trentino e infine in Norvegia, alle Isole Svalbard”.

C’è un posto tra i suoi viaggi in cui avrebbe voluto restare?

“L’Italia tutta la vita — conclude la conduttrice —. Purtroppo, non ci rendiamo conto del grande tesoro che abbiamo nel nostro Paese. Non lo dico per retorica. Siamo uno Stato piccolo, ma caratterizzato da una grandissima varietà, con una storia antichissima, una cucina straordinaria e un’umanità generosa. Sappiamo essere accoglienti rispetto ad altre nazioni. Forse oggi noto solo tanta rabbia; so che è un periodo difficile e che i problemi ci sono, ma arrabbiarsi non serve a nulla”.

Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU