È stato firmato nella giornata di ieri, presso la Cappella Pilotti di Volvera, il Contratto di Fiume del Torrente Chisola e dei suoi affluenti, un accordo strategico che coinvolge 20 Comuni del territorio, insieme alla Regione Piemonte, alla Città Metropolitana di Torino, a numerosi stakeholder locali, associazioni e portatori di interesse.
Un momento atteso e partecipato, che segna l’avvio della fase operativa di un percorso condiviso iniziato nel 2018 e sviluppato attraverso anni di lavoro, partecipazione e confronto tra istituzioni e comunità locali. Hanno firmato i Comuni di Airasca, Buriasco, Candiolo, Cantalupa, Castagnole Piemonte, Cercenasco, Cumiana, Frossasco, La Loggia, Moncalieri, None, Pinerolo, Piobesi Torinese, Piossasco, Piscina, Roletto, San Pietro Val Lemina, Scalenghe, Vinovo, Volvera oltre a Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino.
L’incontro è stato aperto dal Sindaco del Comune di Volvera, Francesco D’Onofrio, ente capofila del percorso.
“Questa giornata rappresenta un importante traguardo per il nostro territorio” ha dichiarato il Sindaco, “ed è frutto di un percorso condiviso tra Comuni, enti e portatori di interesse. Desidero ringraziare tutti i soggetti coinvolti – istituzioni, tecnici, associazioni, amministratori e cittadini – per il contributo e la collaborazione dimostrati. Il Contratto di Fiume nasce dalla volontà di fare rete per tutelare l’ambiente, migliorare la sicurezza idrogeologica e valorizzare il sistema fluviale. Gli eventi alluvionali degli ultimi anni hanno rafforzato la consapevolezza della necessità di un’azione coordinata e concreta. Ora è fondamentale proseguire insieme con impegno per trasformare gli obiettivi condivisi in azioni efficaci per il territorio.”

Sono seguiti i saluti istituzionali da parte dell’Assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati e della consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino e sindaca Sonia Cambursano.
L’Assessore Marnati ha sottolineato il valore del percorso e il significato della giornata: “La firma di oggi a Volvera rappresenta molto più di un atto formale” – dichiara l'assessore all'ambiente Matteo Marnati – “è il coronamento di un percorso di otto anni, nato dall'esigenza impellente di rispondere alle criticità idrogeologiche che hanno segnato questo territorio, in particolare a seguito degli eventi alluvionali del 2016 e del 2019.
La Regione Piemonte ha creduto fin da subito in questo strumento, accompagnando i 20 Comuni coinvolti in un lavoro sinergico che ha visto nella Città Metropolitana un partner fondamentale. Il Contratto di Fiume del Chisola è un modello avanzato di governance ambientale, perché dimostra che la gestione dell'acqua e la sicurezza dei cittadini non possono essere disgiunte dalla partecipazione e dalla condivisione delle scelte.
Con la sottoscrizione di questo accordo, entriamo ora nella fase operativa. Come Regione, ci impegniamo a sostenere la concreta attuazione del Piano d'Azione, mettendo a disposizione competenze e risorse per garantire una migliore qualità delle acque, la tutela degli ecosistemi e, soprattutto, una maggiore sicurezza idraulica per le comunità che vivono lungo il torrente. Questo è l'esempio concreto di come le istituzioni, lavorando insieme al territorio, possano trasformare le fragilità in opportunità di sviluppo sostenibile”.
A seguire l’intervento della Consigliera delegata: “Il Contratto di Fiume del Chisola è un passaggio importante perché nasce dal territorio e dalla capacità dei Comuni di riconoscere problemi comuni e obiettivi condivisi” ha dichiarato la consigliera metropolitana con delega alla pianificazione strategica Sonia Cambursano. “La Città metropolitana ha accompagnato questo percorso mettendo a disposizione competenze tecniche e un’esperienza già consolidata in altri bacini. La gestione dei corsi d’acqua richiede uno sguardo sovracomunale: sicurezza, qualità ambientale, paesaggio e sviluppo locale non possono essere trattati come ambiti separati”.
A seguire, l’arch. Iacopo Loreti, Responsabile del Servizio Pianificazione e Gestione del Territorio del Comune di Volvera, e la dott.ssa Margherita Quaglia di Corintea Soc. Coop. hanno illustrato i contenuti del Contratto di Fiume e del relativo Piano d’Azione.
Nel corso della presentazione sono stati evidenziati:
- gli obiettivi strategici del Contratto;
- le priorità di intervento sul bacino del Chisola;
- le azioni previste per la tutela degli ecosistemi fluviali;
- le misure per la riduzione del rischio idraulico e la prevenzione;
- il ruolo della partecipazione attiva di enti, associazioni e cittadini.
È stato inoltre ribadito come il Contratto rappresenti uno strumento concreto per coordinare politiche e investimenti, valorizzando il fiume non solo come elemento ambientale, ma anche sociale e paesaggistico.
Al termine degli interventi istituzionali e tecnici si è svolto il momento centrale del pomeriggio:
la firma ufficiale del Contratto di Fiume da parte dei 20 Comuni aderenti, insieme a Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino.
La cerimonia è stata accompagnata dalla tradizionale foto di famiglia, che ha riunito i Sindaci e i rappresentanti degli enti coinvolti nel percorso. Un’immagine simbolica che restituisce il senso del lavoro svolto: una rete territoriale coesa, pronta ad affrontare insieme le sfide future. Con la firma, il Contratto entra ufficialmente nella sua fase attuativa, dando avvio a un programma di azioni condivise orientate a:
- migliorare la qualità delle acque;
- rafforzare la resilienza del territorio;
- prevenire il rischio idraulico;
- promuovere uno sviluppo sostenibile del bacino;
- consolidare una governance stabile e partecipata.
La forte presenza di stakeholder, associazioni e realtà del territorio ha confermato l’ampio coinvolgimento della comunità locale, elemento chiave del percorso. In questa prospettiva, il Contratto di Fiume rimane uno strumento aperto e inclusivo: associazioni e portatori di interesse potranno continuare ad aderire formalmente, manifestando il proprio interesse a far parte del processo e a contribuire alla sua attuazione. Le richieste di adesione e controfirma potranno essere trasmesse al Comune di Volvera, in qualità di Ente capofila, che coordina il percorso e ne cura lo sviluppo nel tempo.
L’evento si è concluso con un momento conviviale nel giardino della Cappella Pilotti, dove i partecipanti si sono ritrovati per un brindisi e un rinfresco, occasione informale per condividere i risultati raggiunti e rafforzare le relazioni tra istituzioni e territorio.





