EVENTI
THE PHAIR
Dal 22 al 24 maggio 
Il dialogo tra arte, moda e cultura pop sarà uno dei temi centrali di The Phair 2026, dove la fotografia si afferma non soltanto come linguaggio documentario o editoriale, ma come opera e patrimonio culturale contemporaneo. La fiera internazionale dedicata alla fotografia e alle opere d’arte realizzate con l’uso del mezzo fotografico, ritrova infatti uno dei focus della sua settima edizione nella fotografia di moda. Attraverso gli scatti di Giovanni Gastel, Françoise Huguier, Marco Glaviano e Michelangelo Di Battista - presentati rispettivamente dalle gallerie Photo & Contemporary di Torino, Ira Leonis di Arles, Deodato Arte di Milano e Jaeger Art di Berlino -, The Phair restituisce approcci e sfaccettature inusuali di un mondo che, visto dall’esterno, viene spesso ridotto alla sua immagine più patinata.
INFO: https://www.thephair.com/en/homepage_en/
GIORNATA DEL PERDONO
Martedì 19 maggio ore 18.45
Il perdono e la riconciliazione come chiavi di libertà per costruire pace e giustizia. È il messaggio della *“Giornata del Perdono”* promossa ogni anno dal Sermig di Torino. Un’occasione di riflessione proposta per la prima volta nel 2015 con la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’Arsenale della Pace. Quest’anno il confronto ruoterà intorno al tema del bene e del male, le due scelte possibili dell’umanità, capace di compiere atrocità immense come grandi gesti di accoglienza e riconciliazione. Ospite all’Arsenale della Pace, *Filippo Grandi, diplomatico italiano, già Alto Commissario dell’Onu per i Rifugiati.
INFO: sermig@sermig.org
SALONE OFF
Fino al 19 maggio 
Per la sua 22esima edizione, Salone Off aumenta i numeri, si passa infatti da 800 appuntamenti dell’anno scorso ai 1.000 della nuova edizione che si svolgerà fino al 19 maggio. Dodici giorni durante i quali saranno coinvolti circa 400 spazi sulle 8 circoscrizioni della città, ma anche 40 comuni della Città Metropolitana e 14 città in Piemonte. Reading, spettacoli di teatro, mostre, proiezioni cinematografiche. In omaggio al Paese ospite del SalTo, la Grecia, la proiezione del film premio Oscar del ’91, Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con la presenza dell’attrice Vana Barba. Tra gli eventi, un flashmob in piazza Santa Giulia di danze elleniche, come Rebetiko e Sirtaki. Coinvolti nuovi spazi della città come l’ex Mercato Ittico, prossimo a una riqualificazione, dove si terrà la presentazione insieme alla Paranza del Geco. Tra gli appuntamenti culinari, quello con la content creator, Cooker Girl.
INFO: www.salonelibro.it
100 ANNI CARLO FRUTTERO
Fino al 29 maggio
Una mostra in cui il pubblico non è spettatore passivo ma parte attiva. In esposizione materiali originali dell’Archivio Fruttero conservato dalla Fondazione Mondadori e oggetti dalle collezioni custodite dalle eredi: taccuini, manoscritti, lettere, appunti, giochi. La mostra è affiancata da una serie di eventi speciali, ospitati nelle sale del Circolo, che ne ampliano il racconto e ne attivano i contenuti in forma partecipata. Il 23 aprile vernissage e “A cena con Fruttero”: sette tavoli, sette libri, sette conduttori. Un format della Fondazione Mondadori che diventa esperienza immersiva: intorno ai libri si sta a tavola come dentro un romanzo.
INFO: Circolo dei Lettori, via Bogino 9, www.ilclubfruttero.it
EXPOSED
Fino al 2 giugno 
Mettersi a nudo. È questo il tema della terza edizione del photo festival che punta a fare diventare il capoluogo un punto di riferimento fotografia internazionale. "Un invito - hanno spiegato gli organizzatori - a spogliarsi delle sovrastrutture e schemi, a guardare dentro di sé e oltre le apparenze". In programma quasi due mesi di 18 mostre temporanee indoor ed outdoor, incontri, eventi ed iniziative diffuse con l'obiettivo di instaurare uno scambio attivo con la città e il pubblico.
INFO: exposed.to.it
CINEMA
A TU LADO
Mercoledì 20 maggio ore 21
Al Cineteatro Baretti di Torino, arriva A TU LADO il nuovo documentario di Cristiano Regina, storia di una palestra sociale di boxe a L’Havana, fondata da un ex-pugile italiano, Samuel Fabbri, che da oltre vent’anni, accoglie giovani atleti per toglierli dalla strada e spronarli a sognare in grande. Ma la palestra è anche un microcosmo che riflette la Cuba contemporanea, tanto vibrante quanto al collasso. Insomma uno sguardo dall’interno alla situazione di Cuba oggi, attraverso la quotidianità di questo Gimnasio de Boxeo a l’Havana. In sala insieme al regista ci sarà anche Daniele Gaglianone.
INFO: https://cineteatrobaretti.it/
RITORNO AL TRATTURO
Venerdì 22 maggio ore 20.30 
Ritorno al tratturo, documentario girato in Molise, dopo il successo della prima cittadina al Cine-Teatro Baretti – che, andata sold out, ha richiesto un’immediata replica, anch’essa esaurita – torna sugli schermi torinesi, accompagnato questa volta da Elio Germano, co-protagonista e co-autore del film. L’attore molisano di origine, diventato “ambasciatore nel mondo” della sua regione, incontrerà il pubblico, al Cinema Romano, insieme con il regista Francesco Cordio, in occasione di una nuova proiezione-evento organizzata dalla società di produzione Own Air, in collaborazione con AIACE Torino e con il circolo ARCI Amici del Cinema. Condurrà l’incontro il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra.
INFO: https://cineteatrobaretti.it/
ALFRED HITCHCOCK
Fino al 19 maggio
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al grande regista proponendo al Cinema Massimo dodici film del maestro del brivido, selezionati tra quelli realizzati negli Stati Uniti all’interno del sistema produttivo hollywoodiano e che conservano una forte impronta autoriale. Qui Hitchcock sviluppa un linguaggio visivo rigoroso, basato su un controllo preciso della narrazione e della suspense, realizzando opere che hanno in comune un instancabile analisi dei meccanismi dell’animo umano, oltre che del linguaggio cinematografico, raffinato e più che mai sperimentale, grazie anche alle risorse produttive elevate che Hollywood gli offre.
INFO: www.museocinema.it
CONCERTI E MUSICA
WILLIE PEYOTE
Mercoledì 20 maggio ore 18.30 
Nella musica e nella vita mi spaventa l'appiattimento". È un Willie Peyote più critico e lucido che mai quello che presenta al Capodoglio il suo nuovo album, 'Anatomia di uno schianto prolungato', in uscita domani, 15 maggio. L'artista torinese, una delle voci più originali del panorama italiano, non risparmia stoccate al sistema musicale e politico, commentando anche l'attualità, dall'Eurovision ("Mi piace di più la scelta fatta dalla Spagna e dai Paesi Bassi" di boicottare) al Primo Maggio di Roma ("Ha perso il suo spirito"). Il nuovo disco, spiega l'artista, trova ispirazione nel cinema, con un titolo che è un riferimento diretto al film del 2023 "Anatomia di una caduta". "L'ossimoro è il fatto che si parli di uno schianto prolungato, che in quanto tale non può essere prolungato", spiega l'artista 40enne. "Mi piaceva riassumere in un titolo ossimorico un'epoca molto contraddittoria". L'album esplora una doppia caduta: quella generale del "sistema capitalistico", della "civiltà occidentale" e “del pianeta che sta morendo”, e quella più personale legata all'invecchiamento e al "deperimento del corpo stesso".
INFO: https://www.capodoglio.com/
FRANCAMENTE
Venerdì 22 maggio ore 21 
Francamente torna a Torino, sul palco di Hiroshima Mon Amour, per una data del suo nuovo tour: un ritorno alle origini per un progetto nato in città e cresciuto attraversando Berlino e Milano, tra cantautorato, elettronica e una forte tensione politica e identitaria. La sua scrittura intreccia esperienza personale, queerness e attivismo, dando voce a ciò che resta spesso ai margini e fuori dai riflettori.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/eventi/francamente/
TWICE
Mercoledì 20 maggio ore 21 
Dopo essere state in Italia nel 2024, le TWICE tornano nel nostro paese per un’unica imperdibile data del loro “This Is For World Tour”, mercoledì 20 maggio 2026 all’Inalpi Arena di Torino. Per la prima volta, le TWICE si esibiranno su un palco a 360°, trasformando l’arena in uno spazio immersivo, dove i fan potranno godersi lo spettacolo da ogni angolazione.
TORINO JAZZ FESTIVAL PIEMONTE
Fino al 20 novembre
Il Piemonte torna a essere attraversato dalle note del Jazz per un'edizione del festival che si sviluppa lungo l’intero territorio regionale e che conferma la sua vocazione a portare il jazz fuori dai grandi centri urbani, trasformandolo in occasione di incontro, ascolto e partecipazione per le comunità locali, all'interno di una rete culturale sempre più ampia e condivisa.
INFO: piemontedalvivo.it
LA SERA DEI MIRACOLI
Martedì 19 marzo ore 20.30
Un concerto speciale per rivivere la poesia e la genialità di uno dei più grandi autori della musica italiana: Lucio Dalla. "La Sera dei Miracoli" è un viaggio tra le canzoni che hanno segnato la nostra memoria – da 4 marzo 1943 a Caruso, da Piazza Grande ad Attenti al lupo – reinterpretate con passione e rispetto da Lorenzo Campani, voce intensa e versatile già protagonista di Notre Dame de Paris e The Voice of Italy. Accanto a lui, una band di musicisti straordinari guidati da Luigi Buggio e la partecipazione speciale di Ricky Portera, storico chitarrista di Lucio Dalla e cofondatore degli Stadio.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
CARLETTO E GLI IMPOSSIBILI
Giovedì 21 maggio ore 21.30
Carletto e gli Impossibili è senz'altro una delle cover band più longeve ed eclettiche della musica italiana. Da oltre 25 anni si esibisce in locali e anima feste private, con uno show costellato di brani mixati e arrangiati in uno stile personalissimo che è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica. Vederli in azione è un'esperienza da non perdere: cento brani condensati in un concerto di due ore, in cui la dance e il rock, il pop e il funky si fondono per creare medley sempre coinvolgenti e ballabili.
INFO: Teatro Juvarra, via Juvarra 13, www.teatrojuvarra.it
SHIVA
Sabato 23 maggio ore 21
Tour nei palazzetti per uno dei protagonisti assoluti della nuova scena rap italiana. Il primo grande successo di Shiva è arrivato nel 2021 con "Dolce Vita", album di debutto certificato disco di Platino che includeva hit come "Auto Blu". Negli anni Shiva si è poi distinto per importanti collaborazioni con artisti come Tedua, Geolier, Tony Boy, Kid Yugi, Paky, Mondo Marcio, Lil Tjay, NLE Choppa. Con 56 dischi di Platino e 41 dischi d'Oro, oggi si conferma come una delle voci più riconoscibili e influenti della sua generazione.
INFO: Inalpi Arena, corso Sebastopoli 123, www.inalpiarena.it
LIRICA E CLASSICA
SLANCIO
Venerdì 22 maggio ore 20
Ultimo appuntamento della Stagione dei Concerti 2025/26. Il Direttore musicale del Regio Andrea Battistoni sale sul podio dell’Orchestra per un programma che incarna la visione musicale del suo mandato: far emergere la voce profonda delle compagini artistiche del Teatro e, al tempo stesso, valorizzare il patrimonio sinfonico italiano in tutte le sue sfaccettature, dal Novecento alla contemporaneità. Al centro della serata è prevista la prima assoluta di Ballet, la nuova composizione commissionata dal Teatro Regio a Matteo Franceschini, artista dalla personalità graffiante, autore di una musica onirica e pulsante, in continua trasformazione.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
LA CENERENTOLA
Sabato 23 e domenica 24 maggio ore 16
Una Cenerentola nuova, luminosa e moderna: la regista Manu Lalli rilegge il capolavoro di Rossini unendo musica travolgente e suggestioni dalle fiabe di Perrault e dei fratelli Grimm. Angelina non è più la fanciulla in attesa del salvataggio, ma una giovane donna forte, consapevole e capace di coltivare il proprio futuro. La fata diventa la proiezione della sua forza interiore, mentre il giardino che cura è il simbolo della sua anima in crescita. Un racconto che parla ai bambini e agli adulti, mostrando come ognuno possa trovare coraggio, bellezza e riscatto dentro di sé.
INFO: Teatro Piccolo Regio Puccini, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
ONE WO(MEN) SHOW
GIOVANNI VERNIA
Martedì 19 e mercoledì 20 maggio ore 21
"Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition" è il primo one-man show di Giovanni Vernia in tournée nel 2026, uno spettacolo comico tra musica, danza e ironia che racconta la sua "follia comica".
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
ILLUMINA SHOW
Mercoledì 20 maggio ore 20.30
Nato in Valle d’Aosta e diventato rapidamente un podcast di successo su YouTube e Spotif, Illumina Show è il progetto ideato e condotto da Luca Dodaro, giovane creator che, insieme a un gruppo di amici, ha trasformato l’ironia sul quotidiano in un racconto generazionale capace di uscire dai confini locali e parlare a un pubblico sempre più ampio. Una chiacchierata libera e imprevedibile: osservazioni fulminanti, deviazioni nel nonsense, storie vere e surreali insieme. Uno sguardo diretto, autoironico e senza filtri, che dal web ha trovato nel teatro la sua naturale evoluzione.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
LUCA LOMBARDO
Mercoledì 20 maggio ore 21
In "Todo Cambia" il trasformismo si rinnova: non è più solo varietà, ma un linguaggio comico e teatrale che mescola stand-up, clownerie, magia, poesia e cambi d’abito fulminei. Luca Lombardo porta in scena un mondo che muta a ogni battito di ciglia, ma soprattutto porta in scena sé stesso: il bambino sognante che era e l'adulto nevrotico che è diventato. È da questo incontro che nasce lo spettacolo. Un viaggio ironico, surreale e profondo, fatto di personaggi che si rincorrono e si contraddicono.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
DANIELA LUCANGELI
Giovedì 21 maggio ore 20.30
Con Tu chiamale se vuoi…, Daniela Lucangeli, psicologa e docente all’Università di Padova, esperta di apprendimento ed emozioni, autrice e divulgatrice scientifica di fama internazionale, accompagna il pubblico in un viaggio che intreccia racconti, ricerche scientifiche e riflessioni umane per mostrare quanto psyche, corpo, cuore e memorie siano parte di uno stesso flusso vitale.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
DEBORA VILLA
Giovedì 21 maggio ore 21
Debora Villa arriva a Torino con ComedyDeb, il nuovo spettacolo scritto insieme ad Andrea Sambucco. Una piattaforma streaming dell’anima, un catalogo surreale sospeso tra Netflix e l’aldilà, dove la vita dell’artista milanese si trasforma in una serie tv fatta di episodi imprevedibili, salti temporali, personaggi memorabili e domande esistenziali.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
STAND UP&DOWN
Venerdì 22 maggio dalle 17 alle 20.30
Le Gru porta in galleria uno dei nomi più riconoscibili della stand up italiana contemporanea: Pietro Sparacino, protagonista sui palchi e seguitissimo anche sui social, che guiderà la serata affiancato da Pippo Ricciardi e Mattia Alfieri in un itinerario di risate su più punti del mall.
INFO: Shopville Le Gru, legru.it
ANDREA SALERI
Sabato 23 maggio ore 21
"Bombo atomico" è uno spettacolo satirico politicamente scorretto ma a favore di ideali politicamente corretti in cui il comico denuncia il disagio della vita di provincia, la prepotenza in ogni sua forma, la mancanza di educazione sentimentale e tante altre belle tematiche che in realtà sono solo un pretesto per fare battutacce di black humor. Adatto un po' a tutte quelle persone che si sono sempre sentite inadeguate.
INFO: Piccolo Teatro Comico, via Mombarcaro 99/B, tel. 3393010381, sito web www.teatrocostumitorino.it/punti-di-vista
TEATRO
NAPOLI NOBILISSIMA
Dal 12 al 24 maggio. Orari: mar, gio, sab 19.30; mer, ven 20.45; dom 16. Lunedì riposo
Due atti unici di Raffaele Viviani, Don Giacinto e La musica dei ciechi, diretti e interpretati da Geppy Gleijeses, per un viaggio nella Napoli popolare e poetica. Tra figure marginali, orchestrine ambulanti e umanità ferita, Viviani restituisce una città vera, dolente e luminosa, dove musica e parola si intrecciano in un teatro di grande forza emotiva. In scena un ampio cast e un ensemble musicale che rievoca le atmosfere originali dell'autore.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
30 MILLIGRAMMI DI ULIPRISTAL
Dal 19 al 24 maggio. Orari: mar, gio e sab ore 19.30, mer e ven 20.45, dom ore 16
Questo testo della giovanissima Benedetta Pigoni nel 2023 ha vinto il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" come miglior drammaturgia under30. Racconta il rapporto apparentemente semplice tra una giovane donna e il suo cellulare, ma in realtà sussurra un sospetto, lavora sul rimosso e taglia clinicamente il presente. Diretto da Paola Rota, il racconto esplora come il telefono diventi uno spazio intimo, dove la protagonista, in un viaggio tra app e messaggi, scopre un trauma nascosto: uno stupro di gruppo.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
BIANCANEVE
Dal 12 al 31 maggio. Orari: martedì e venerdì ore 21, mercoledì e sabato ore 19 | giovedì ore 20, domenica ore 17
La fiaba tradizionale viene ripresa nel punto in cui solitamente si conclude: dopo il presunto lieto fine. Biancaneve, la Regina, il Cacciatore e il Principe si ritrovano per interrogarsi su ciò che è accaduto, mettendo in discussione ruoli, potere e identità attraverso un dialogo serrato e rivelatore. Al centro c’è una Biancaneve che rifiuta le narrazioni semplificate e collettive che cercano di ingabbiare la sua esperienza: non vuole adattarsi, ma liberarsi. Lo spettacolo diventa così un’indagine sulla memoria, sulle interpretazioni imposte e sulla ricerca di autenticità. Tratto dal testo di Robert Walser e diretto da Andrea Lucchetta.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it
FORBICI FOLLIA
Giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 maggio ore 21, domenica 24 maggio ore 16
Giallo, comico e interattivo. L’edizione dello spettacolo di Paul Portner (regia Gianni Williams) firmata da Torino Spettacoli festeggia 26 anni di repliche. [LEGGI QUI LO SPECIALE dello scorso anno]. Unico nel panorama teatrale, spettacolo entrato più volte nel Guinness dei Primati, miscela i diversi generi che più appassionano gli spettatori: commedia brillante, giallo, dramma, improvvisazione, cabaret, interazione con il pubblico. I personaggi sono disegnati magnificamente e divertono ciascuno per la propria caratterizzazione: la bella parrucchiera Alina, l’agente speciale di polizia Lo Sordo, l’esuberante e adorabile proprietario del salone “Giampy”, il sedicente antiquario Giulio Vàlleri, il commissario di polizia Montalbino e la cliente dell’alta società, l’impossibile signora Ravagliati.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
VITA DI SAN GENESIO
Giovedì 21 maggio ore 21, venerdì 22 ore 20
San Genesio è il santo patrono degli attori, dei guitti e dei giullari. Fu attore e mimo nella Roma di Diocleziano intorno al 300 d.C. e, chiamato a recitare la parodia di un sacramento, lo fece così bene che durante lo spettacolo ebbe una visione e si convertì al cristianesimo, compiendo sulla scena un miracolo per sbaglio. Un progetto Ctrl+Alt+Canc, testo e regia di Alessandro Paschitto.
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it
CAVEMAN
Domenica 24 maggio ore 18
Quando inizia il "dibattito" in una coppia? Esatto, dai tempi delle caverne! E in effetti non è mai finito. L’Uomo delle Caverne porta questo argomento intramontabile sul palco, in un mix irresistibile di umorismo e verità, attraverso l’interpretazione travolgente di Maurizio Colombi. Un successo internazionale, che in Italia diventa cult. Lo spettacolo è tratto dal testo originale Defending the Caveman di Rob Becker, che esplora le differenze tra l'uomo cacciatore e la donna raccoglitrice.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
FAMIGLIE E BAMBINI
TI RACCONTO L'ELISIR D'AMORE
Sabato 23 maggio ore 15.30
Una versione giocosa e poetica del capolavoro di Gaetano Donizetti, pensata per avvicinare i bambini e le famiglie al mondo dell’opera. Il timido Nemorino cerca di conquistare la bella Adina grazie alla misteriosa pozione del Dottor Dulcamara, in uno spettacolo che trasforma il pubblico in parte viva della storia.
INFO: Auditorium Orpheus, Fondazione Educatorio della Provvidenza, corso Gen. Govone 16/A, ingresso a offerta libera, www.smartopera.it
TIMELESS
Venerdì 22 maggio alle ore 20.45
Creazione collettiva degli allievi del corso intensivo della Scuola di Teatro della Fondazione TRG diretto da Isabella Locurcio. Lo spettacolo è un mosaico di vite accelerate che riflette sulla frenesia contemporanea: agende piene, ansia da prestazione, relazioni sempre più fragili. Un lavoro corale che si interroga sul valore del tempo e sulla possibilità di ritrovare uno spazio di senso nel silenzio e nella pausa.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
DEAD OR ALIVE
Sabato 23 maggio ore 20.45
spettacolo di BumBumFritz prodotto dalla compagnia Cranpi. Tra testimonianze, dati, videomapping e musica elettronica dal vivo, lo spettacolo affronta una domanda che attraversa una generazione: mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza? In un mondo segnato da crisi climatica, precarietà economica ed ecoansia, il desiderio di genitorialità si confronta con la paura di un futuro sempre più incerto.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
MOSTRE
A SCHERMO PIENO
Dal 21 maggio al 24 agosto 
La mostra A schermo pieno. Elementi di paesaggio nel cinema italiano, a cura di Sergio Toffetti - al Museo Nazionale del Cinema di Torino dal 21 maggio al 24 agosto 2026 -, è un viaggio attraverso le stazioni di servizio AGIP raccontate dal cinema italiano, una sorta di cartografia che mostra l’evoluzione del paesaggio e la trasformazione di stile di vita, sogni e bisogni individuali e collettivi. A partire dagli anni ‘30 le stazioni di servizio punteggiano il paesaggio di nuovi luoghi obbligati nei percorsi quotidiani, all’inizio visitati da un’élite ristretta o da professionisti della strada, poi da masse di automobilisti: frequentate dal cinema fin dall’inizio, diventano progressivamente set integrati nella struttura dei film.
INFO: www.museocinema.it
MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA
Dal 21 maggio 2026 al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI
Fino al 13 settembre
La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it/
CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFO: www.castellodirivoli.org
THE GOLDEN HOUR
Fino al 22 maggio
Negli spazi espositivi di Piazza Solferino a Torino, Ersel presenta “The Golden Hour – L’oro dal figurativo all’astrattismo”, la mostra a cura di Chiara Massimello, che riunisce 60 opere in un percorso dedicato all’evoluzione dell’oro nell’arte. Oro e luce, un binomio imprescindibile. Luce dorata, all’alba o al tramonto, la “golden hour”, calda e avvolgente sulla superficie; quasi abbagliante di giorno, riflessa in mille bagliori; morbida la sera, quando tenue o al lume di una candela ammanta le opere di intima sacralità. In mostra, grazie a prestiti di collezionisti privati e importanti gallerie internazionali, saranno esposte opere di Luciano Bartolini, Lothar Baumgarten, Vanessa Beecroft, Mirella Bentivoglio, Maurizio Bertinetti, Bertozzi e Casoni, Remo Bianco, Anna Boghiguian, Nicola Bolla, Agostino Bonalumi, Oswaldo Bot, Zanetto Bugatto, Pier Paolo Calzolari, Luca Ceccherini, Gino De Dominicis, Marco De Sanctis, Lucio Fontana, Andrea Francolino, Martino Gamper, Franco Guerzoni, Mark Handforth, Giulia Iacolutti, Alfredo Jaar, Sophie Ko, Gabriel Kuri, Maestro del Demidoff, Maestro di San Jacopo a Mucciana, Giacomo Manzù, Elio Marchegiani, Armando Marrocco, Fausto Melotti, Marzia Migliora, Bruno Munari, Luigi Ontani, Giuseppe Penone, Ornaghi & Prestinari, Laura Panno, Man Ray, Salvo, Sano di Pietro, Marinella Senatore, Paolo Serra, Hassan Sharif, Gian Maria Tosatti, Arturo Vermi, Francesco Vezzoli, Gianfranco Zappettini, Tobias Zielony e Gilberto Zorio.
INFO: https://www.ersel.it/tag/arte-contemporanea
GAZA
Fino al 27 settembre
Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
REGINE IN SCENA
Fino al 6 settembre 
La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari.
INFO: https://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena
DAVID BOWIE, MIO FRATELLO
Fino al 12 luglio 
Un racconto per immagini costruisce un ritratto di David Bowie che parte da una relazione privata e attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. David Bowie, mio fratello è il progetto dello scrittore David Lawrence in programma per la prima volta in Italia, dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémy-de-Provence a Spazio Musa, Torino. Il punto di vista è definito dall’impianto della mostra: la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, diventa il dispositivo attraverso cui leggere immagini, testi e materiali. Non una retrospettiva, ma un percorso che mette in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e costruzione dell’identità artistica.
INFO: https://spaziomusa.net/blog/eventi/david-bowie-mio-fratello/
DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFO: www.fsrr.org
ALDO SALUCCI
Fino al 28 giugno
Dal 18 aprile al 28 giugno 2026 negli spazi dell’Orto Botanico dell’Università di Torino (Viale Mattioli 25) si tiene la mostra fotografica "Aldo Salucci. Riflessi d'acqua tra arte e natura" curata da Carla Testore. Un percorso immersivo tra fotografia, natura e ricerca visiva: una ventina di opere accompagnano il visitatore tra viali, giardini e serre, offrendo uno sguardo inedito sull’Orto Botanico. Le immagini pensate come interventi site-specific rivisitano alcuni luoghi emblematici della nostra città come la Mole Antonelliana, l’Orto Botanico, Piazza San Carlo e altri monumenti tra i più iconici e suggestivi del patrimonio italiano: come la cupola di Santa Maria del Fiore di Firenze, la Piazza del Campidoglio a Roma, il Sacro Bosco di Bomarzo, l’Abbazia di San Galgano. Alcune opere raffigurano le carpe Koi, emblema nella cultura orientale di forza, resilienza e superamento delle avversità, creando un suggestivo dialogo con le carpe reali che abitano le vasche dell’Orto.
INFO: https://www.unito.it/eventi/mostra-aldo-salucci-riflessi-dacqua-tra-arte-e-natura
90 ANNI GIORGIO GRIFFA
Fino al 2 luglio 
Giorgio Griffa ha compiuto novant’anni. In occasione dell'anniversario, un articolato programma di iniziative in Italia e all’estero celebra il suo lavoro, coinvolgendo istituzioni museali, fondazioni e collezioni pubbliche. Fulcro delle celebrazioni è la mostra "Summer 69", presentata dalla Fondazione Giorgio Griffa di Torino nel suo Art Space dal 9 aprile al 2 luglio 2026. L’esposizione nasce come un ritorno a un momento fondativo della vicenda umana e artistica di Griffa: l’estate del 1969. Negli spazi torinesi della Galleria Sperone ancora non aperti al pubblico, Griffa si confronta con Gian Enzo Sperone e viene ritratto dall’obiettivo di Paolo Mussat Sartor mentre lavora alle sue tele. Le fotografie realizzate in quell’occasione non sono semplici documenti, ma testimonianze vive di un passaggio decisivo, in cui la sua pittura trova una formulazione pienamente consapevole.
INFO: https://www.fondazionegiorgiogriffa.org/
ORSON WELLES
Fino al 5 ottobre 
Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/
GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
INSERZIONI
Fino al 23 agosto 
Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti.
INFO: www.castellodirivoli.org/
QE.EEN
Fino al 24 maggio
Il viaggio come esperienza reale e immaginaria, tra arte, natura e memoria. Questo il tema della seconda edizione della rassegna culturale "QU.EEN narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina", curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino. Mostre, incontri, laboratori, attività didattiche e appuntamenti musicali attraversano, dal 25 marzo al 24 maggio 2026, gli spazi della residenza sabauda e dei suoi giardini, riportandoli alla loro originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio. Due le mostre di arte contemporanea che respireranno insieme agli ambienti della villa. Nelle sale del piano nobile "Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo", realizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura. Nel padiglione dei Solinghi è allestita la mostra “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art, dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Atene.
INFO: https://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/2026/03/25/villa-della-regina-rassegna-culturale-qu-een-narrazioni-darte-e-natura-a-villa-della-regina-e-mostre-di-ezio-gribaudo-e-yiannis-melanitis-25-marzo-24-maggio-2026/
A TU PER TU CON LEONARDO
Fino al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
SCARECROW
Fino al 27 settembre
Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti.
INFO: www.flashback.to.it/
DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 
Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza. Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti.
INFO: www.palazzomadamatorino.it
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
EDWARD WESTON
Fino al 2 giugno 
CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/
SEMPRE ALLEGRI BAMBINI!
Fino al 28 giugno 
Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa. Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili.
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/
MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER
Fino a giugno 2026 
Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti. Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it
CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/





