Sanità - 19 maggio 2026, 15:03

Alle Molinette la protesta per difendere la sanità pubblica e l'autosufficienza

La proposta di legge della CGIL per aumentare la spesa pubblica: "Per migliorare la vita delle persone"

Alle Molinette la protesta per la sanità pubblica e l'autosufficienza

Alle Molinette la protesta per la sanità pubblica e l'autosufficienza

Una legge per rilanciare la sanità pubblica. È partita anche a Torino la raccolta firme per la proposta della CGIL, che chiede al Governo di investire di più. "Siamo all'ultimo posto tra i paesi comparabili al nostro, cioè non investiamo in salute pubblica" ha spiegato Stefano Cecconi, segretario nazionale SPI CGIL presente questa mattina di fronte alle Molinette.

Obiettivo raccogliere 50 mila firme

Il sindacato delle pensionate e dei pensionati torinesi ha infatti organizzato un presidio per raccontare i limiti della sanità e lanciare la raccolta firme che punterà a raccogliere 50 mila firme, prima di iniziare l'iter parlamentare. La spesa per la sanità è attualmente pari al 6,4% del Pil mentre la proposta è di incrementarla anno per anno fino a raggiungere il 7,5% nel 2030.

La spesa prevista è di 10 milioni e 900 mila euro per il 2027, 9.3 milioni per il 2028 e 7.8 milioni dal 2029. CGIL chiede di recuperare questi soldi tramite lotta all'evasione fiscale, eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente, razionalizzazione della spesa farmaceutica ed eventualmente l'introduzione di una tassa patrimoniale.

"Migliorare la vita delle persone"

"Questa iniziativa - ha commentato Cecconi - vuole migliorare la vita delle persone, soprattutto di chi ha più bisogno di risposte dal servizio pubblico. I bisogni delle persone devono trasformarsi in diritti, il sistema pubblico ha abbandonato le famiglie". I temi affrontati dalla proposta di legge sono molti: le liste d'attesa, la salute mentale, i consultori, l'autosufficienza

Proprio su questo ultimo punto, il sindacato ha lanciato l'iniziativa "Avremo cura di te", per raccogliere testimonianze e aiutare le persone non autosufficienti o i loro caregiver. Alle ore 10 di domani, mercoledì 20 maggio, è previsto un presidio di fronte all'INPS in corso Vittorio Emanuele, per protestare contro la riforma sulla disabilità.

Francesco Capuano

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