Cronaca - 22 maggio 2026, 19:43

Sventato l'ingresso di droga e sim card nel carcere di Torino

Il sindacato di Polizia penitenziaria Sappe si complimenta con gli agenti

Immagine d'archivio

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“Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, per l’acume investigativo e per la prontezza operativa dimostrata nell’ennesima brillante operazione di servizio che conferma il ruolo fondamentale del Corpo nella tutela della sicurezza degli istituti penitenziari e dell’intera collettività”. Lo dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Vicente Santilli, segretario SAPPE per il Piemonte.

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 maggio, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione presso l’istituto penitenziario di Torino, riuscendo ad arrestare un cittadino italo-egiziano che, a bordo di un monopattino, era intento a introdurre materiale illecito all’interno della struttura detentiva.

L’uomo aveva infatti lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale destinato presumibilmente ai detenuti, costituito da sostanze stupefacenti e schede SIM. Il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, supportato da un’attenta attività di osservazione e di controllo dell’area esterna all’istituto, ha consentito di individuare e bloccare immediatamente il responsabile, procedendo al suo arresto.

Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad accertare eventuali complicità e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti.

“Ancora una volta – proseguono Capece e Santilli – emerge in maniera chiara la straordinaria capacità operativa delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente, spesso in condizioni estremamente difficili, assicurano legalità, ordine e sicurezza all’interno delle carceri italiane. A loro va il nostro ringraziamento e quello dell’intero Paese”.

“Questo importante risultato – concludono i rappresentanti del SAPPE – assume un valore ancora maggiore se si considera che gli istituti penitenziari piemontesi continuano a fare i conti con una gravissima situazione di sovraffollamento e con croniche carenze di organico, criticità che aumentano il carico di lavoro e le difficoltà operative del personale. Nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo con grande sacrificio sicurezza e legalità”.

comunicato stampa

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