Attualità - 26 maggio 2026, 19:09

Ciclabile sul Po, nuovo rinvio: riapertura soltanto nel 2027

La pista tra i ponti Isabella e Balbis è chiusa dal 2022, slittano ancora i lavori

Immagine d'archivio

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Nuovo rinvio per la ciclopedonale lungo il Po tra i ponti Isabella e Balbis. Il collegamento, chiuso dal 3 ottobre 2022 dopo i problemi di stabilità della sponda, non riaprirà prima del 2027. A confermarlo è ’assessore alla Cura della Città , Francesco Tresso, in risposta all’interpellanza presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao.

Secondo il nuovo cronoprogramma comunicato in Sala Rossa, la fine lavori è ora fissata al 3 febbraio 2027, dopo una sospensione parziale del cantiere che ha ulteriormente allungato i tempi.

Quattro anni di chiusura

La ciclopedonale rappresenta uno dei collegamenti più utilizzati della rete verde torinese, fondamentale sia per chi si muove in bicicletta sia per i pedoni che percorrono il lungo Po.

La pista avrebbe dovuto riaprire entro la fine del 2024. Successivamente il termine è slittato al 2025, mentre oggi il traguardo si sposta ormai alla primavera del 2027.

Numeri che hanno alimentato le critiche. “La riconsegna dell’opera ai cittadini sembri avvicinarsi “casualmente” alla campagna elettorale per le comunali del 2027” ha attaccato Firrao.

Le cause del ritardo

I lavori sono stati ufficialmente consegnati il 13 febbraio 2025, con una durata contrattuale di 630 giorni e una scadenza iniziale fissata al 4 novembre 2026. Alla fine del 2025 risultavano completate le opere relative a pali e tiranti per il consolidamento della sponda, con un avanzamento complessivo del 44%.

All’inizio del 2026 però il Comune ha disposto una sospensione parziale dei lavori a causa della mancanza di massi idonei provenienti dalle cave di montagna, ferme durante il periodo invernale. Il cantiere è poi ripartito il 20 aprile 2026, ma il fermo ha comportato il rinvio della conclusione al febbraio 2027.

Come sarà la nuova ciclopedonale

L’intervento prevede il consolidamento della sponda del Po attraverso pali, tiranti e una nuova scogliera protettiva lunga circa 1100 metri. Successivamente verranno realizzate la nuova pavimentazione, i parapetti e l’illuminazione.

Tra le modifiche approvate dal Comune figura anche una variante da circa 730mila euro, finanziata attraverso il ribasso di gara. La novità principale riguarda la pavimentazione: il precedente fondo in calcestre verrà sostituito con calcestruzzo drenante, simile a quello già utilizzato al Valentino e considerato più resistente agli allagamenti. 

In corso anche la realizzazione della pista ciclopedonale a monte della piscina Lido. Quest’ultimo intervento dovrebbe terminare entro la fine del 2027 e consentirà, secondo il Comune, di completare la continuità del percorso lungo la sponda sinistra del Po.

“Abbiamo vigilato costantemente su questi lavori perché si tratta di un collegamento fondamentale per la città e per migliaia di torinesi che ogni giorno utilizzano questo percorso - ha precisato Firrao -. Ora auspichiamo che il nuovo cronoprogramma venga rispettato, dopo anni di rinvii e ritardi accumulati sul progetto”.

Philippe Versienti

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