Attualità - 26 maggio 2026, 15:45

Torino nella morsa del caldo africano: oggi e domani bollino rosso, attivi 19 centri climatizzati

Dal 1° giugno parte anche il Piano Estate per anziani e fragili. Tresso: “Temperature anomale per il periodo”

Immagine d'archivio

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Torino resta stretta nella morsa del caldo. Per la giornata odierna e per quella di domani Arpa Piemonte conferma il bollino rosso, il livello massimo di allerta per disagio bioclimatico, con temperature percepite fino a 37 gradi e condizioni considerate particolarmente rischiose per anziani, bambini e persone fragili.

L’ondata di calore, arrivata con settimane di anticipo rispetto alle medie stagionali, ha spinto la Città ad attivare una serie di misure straordinarie: dai 19 centri climatizzati distribuiti nelle Circoscrizioni fino al Piano Estate 2026, che scatterà ufficialmente dal 1° giugno.

Bollino rosso: rischio elevato per anziani e fragili

Secondo il bollettino di Arpa Piemonte, il livello 3 di allerta indica condizioni di forte disagio fisico causato dal caldo intenso e persistente.

Tra le raccomandazioni diffuse dal Comune ci sono quelle di evitare di uscire nelle ore più calde, bere molta acqua, limitare alcolici e bevande zuccherate e non lasciare mai persone o animali nelle auto parcheggiate al sole. Particolare attenzione viene rivolta agli anziani soli e alle persone con patologie croniche, considerate le categorie più esposte agli effetti delle alte temperature.

Diciannove centri climatizzati aperti in tutta la città

Per offrire sollievo durante le giornate più critiche, Torino ha riattivato 19 centri climatizzati distribuiti nei quartieri cittadini. Gli spazi, ospitati in centri d’incontro e strutture sociali, sono dotati di condizionatori o ventilatori e consentono ai cittadini di trascorrere alcune ore in ambienti freschi e protetti.

Tra le strutture operative figurano il centro Mandala di corso Orbassano, il centro Cimabue di via Cimabue, il centro Giovanni XXIII di via Dina, il centro Plava di via Plava e il centro Negarville. A questi si aggiungono lo Spazio anziani Venchi Unica di via De Sanctis, l’associazione Anziché Anziano di via Millio, lo spazio “Non più da soli Edera” di via Osasco e il centro di via Pilo.

Nella zona nord e ovest della città sono inoltre aperti il centro di via Ponderano, quello di piazza Stampalia, il centro di via De Marchi e quello di via Lanzo. Restano operativi anche il centro anziani di via Cavagnolo, il centro d’incontro di via Cuneo, il centro di corso Belgio e quello di corso Casale.

Completano la rete cittadina La Casetta nel parco Di Vittorio, in viale Monti, e il centro di incontro Cavoretto di piazza Freguglia. Gli spazi sono attrezzati con condizionatori o ventilatori e, oltre a offrire refrigerio durante le ore più calde, rappresentano anche luoghi di socialità e aggregazione per anziani e cittadini fragili.

Tresso: “Caldo anomalo e persistente”

L’assessore alla Protezione civile Francesco Tresso ha sottolineato come la situazione meteorologica sia eccezionale per intensità e durata. “In questi giorni Torino affronta un’ondata di caldo intensa e anomala per la stagione, che mette a dura prova soprattutto le persone più fragili” ha spiegato Tresso, ricordando che i centri climatizzati sono già pienamente operativi in tutte le Circoscrizioni.

L’invito rivolto ai cittadini è anche quello di sfruttare le aree verdi e gli spazi ombreggiati presenti in città per trovare sollievo dalle temperature elevate. Per l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, l’anticipo dell’estate e l’aumento delle temperature rendono ancora più urgente il sostegno alle fasce più deboli della popolazione. “Le persone più vulnerabili sono anche quelle maggiormente esposte agli effetti del cambiamento climatico” ha spiegato Rosatelli, sottolineando come il Piano Estate rappresenti “un impegno concreto per garantire supporto, vicinanza e attenzione a chi ne ha più bisogno”.

Dal 1° giugno scatta il Piano Estate 2026

Accanto ai centri climatizzati, dal 1° giugno entrerà in funzione il Piano Estate 2026, il programma coordinato tra Servizi sociali, Asl Città di Torino, Protezione civile e Polizia municipale dedicato agli over 65 fragili.

Il piano resterà attivo fino al 30 settembre e prevede monitoraggio, assistenza domiciliare e servizi di supporto per anziani soli o in difficoltà economica e sanitaria. Tra gli interventi previsti figurano consegna di spesa e farmaci, telesoccorso, pasti a domicilio, accompagnamenti per visite mediche e assistenza socio-sanitaria personalizzata.

Resta operativo anche il servizio Aiuto Anziani del Comune di Torino, raggiungibile al numero 011.01133333 e via mail, punto di riferimento per richieste di supporto, informazioni e orientamento ai servizi territoriali. Durante il periodo estivo il call center registra tradizionalmente un aumento delle chiamate legate alle emergenze caldo e alle condizioni di fragilità sociale.

Philippe Versienti

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