Cronaca - 26 maggio 2026, 10:08

Grande black out a Torino, Lo Russo: "Serve serio piano di manutenzione sulla rete cittadina"

Giovedì scorso migliaia di famiglie senza corrente: questa mattina problemi anche a Palazzo Lascaris

Grande black out a Torino, Lo Russo: "Serve serio piano di manutenzione sulla rete cittadina"

Da Barriera di Milano, a Parella,  sino a Borgata Lesna e Rebaudengo. Sono alcuni dei quartieri colpiti giovedì dal maxi blackout, lasciando migliaia di famiglie torinesi per tre ore senza corrente elettrica. Un problema che questa mattina ha colpito anche la zona di via Alfieri, con la luce saltata più volte a Palazzo Lascaris. 

Picco di consumo

Il caldo torrido degli ultimi giorni, con il conseguente uso intenso di climatizzatori ed il picco di consumo, crea preoccupazione che la rete elettrica non regga e ci siano nuove e lunghe interruzioni di corrente in città. Un tema su cui è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo, ai microfoni di To Radio: “Il cambiamento climatico con le temperature alte di questo fine maggio e la maggiore richiesta di energia che c’è d’estate obbliga a un cambio di marcia e a un serio piano di manutenzione e sostituzione della rete elettrica cittadina”,  soprattutto nei quartieri cittadini, dove ci sono le stazioni di trasformazione da media a bassa tensione.

Problema cavi e stazioni di trasformazione

A questo si aggiungono problemi legati alla rete di distribuzione: vanno infatti cambiati i cavi ed i giunti, che vanno anche interrati ad una maggiore profondità. "Io ho chiesto (ad Iren ed Ireti ndr) - ha detto - di lavorare con un'ottica un po' diversa.  C'è un tema di emergenza, cioè quando ci sono i blackout: quello va risolto assolutamente con gruppi elettrogeni, che devono mettere immediatamente in tensione la rete"

In parallelo c'è però un tema di investimenti di lungo periodo per il rinnovamento delle infrastrutture ed impianti. "Un'amministrazione non si può basare solo esclusivamente sulla gestione del problema oggi per domani, c'è un tema di lungo periodo su cui bisogna assolutamente accelerare" ha concluso.

Ravello (FdI): “Sindaco in cortocircuito"

Appena un mese fa il sindaco Lo Russo si cimentava nell’attività in cui riesce meglio: il taglio dei nastri. Inaugurando compiaciuto la nuova Stazione Nord di Ireti da 25 milioni di euro, parlava di ‘sicurezza e salute’ e sosteneva che garantire continuità energetica fosse fondamentale per evitare conseguenze gravi per i cittadini durante le ondate di caldo. Parole solenni. Peccato che, trascorse poche settimane, Torino sia nuovamente sprofondata nel caos: blackout continui, quartieri al buio, disagi per famiglie, attività commerciali e persone fragili. È evidente che, su questo tema, sia lo stesso sindaco Lo Russo a essere finito in cortocircuito”. Ad affermarlo è Roberto Ravello, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte.

Torino ancora al buio, con il centro cittadino paralizzato da blackout continui mentre famiglie, commercianti e attività economiche pagano il prezzo di una rete evidentemente fragile e insufficiente. Altro che ‘rete potenziata’ e ‘stop ai blackout’: la realtà è sotto gli occhi di tutti ed è fatta di ascensori bloccati, negozi fermi, condizionatori spenti e cittadini esasperati” replica Grazia Poggio Sartori, consigliera di Fdi in Circoscrizione 1.

Cinzia Gatti

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