Economia e lavoro - 27 maggio 2026, 12:31

Pam Panorama, 5 trasferimenti a San Mauro e sindacati in allarme: “Licenziamenti mascherati”

CGIL e CISL: “Scelte unilaterali, chiediamo il ritiro immediato”

Immagine generica

Immagine generica

Filcams CGIL Torino e Fisascat CISL Torino esprimono la più ferma e dura condanna rispetto alla decisione assunta da Pam Panorama S.p.A. di trasferire cinque lavoratrici e lavoratori del punto vendita Panorama di San Mauro Torinese, strada Settimo. "Condanniamo una scelta imposta, unilaterale e lesiva della dignità delle persone coinvolte, comunicata, inoltre, senza alcun confronto preventivo con le Organizzazioni Sindacali né con le RSU".

L’azienda motiva i trasferimenti con una flessione dei ricavi e presunte esigenze tecnico-organizzative. "Occorre tuttavia essere diretti: questi trasferimenti sono licenziamenti mascherati. A nostro giudizio, sono manovre strumentali, punitive e funzionali a rendere inaccettabili le condizioni quotidiane di lavoro ottenendo le dimissioni delle lavoratrici e dei lavoratori, guarda caso, con lunga anzianità aziendale e dunque con costi più alti per l’azienda".

"A conferma, i cinque trasferimenti comunicati dall’azienda prevedono destinazioni pesantissime": tre lavoratori ad Alessandria, uno ad Asti e solo uno nel punto vendita di corso Cosenza a Torino. Significa che tre dei cinque trasferimenti sono fuori residenza e oltre i 50 km, con un impatto enorme sulla vita personale, familiare ed economica delle persone coinvolte.

Quattro dei cinque lavoratori sono part-time, "quindi con retribuzioni e orari che rendono ancora meno sostenibili spostamenti di questa portata. Sono lavoratrici e lavoratori con molti anni di servizio alle spalle. Persone che hanno dato continuità, professionalità e disponibilità all’azienda".

"La logica aziendale, nemmeno troppo nascosta, è tanto semplice quanto inaccettabile: lavoratori “vecchi” uguale costi elevati. Quindi da spostare, isolare, mettere nelle condizioni di andarsene. Tanto più inaccettabile se si considera che Pam Panorama dispone di una rete vendita ampia sul territorio torinese. Tanto da rendere quantomeno sospetti cinque ricollocamenti così incisivi sulla vita personale e familiare delle lavoratrici e lavoratori". Senza dimenticare che la rete di distribuzione prevede nuove imminenti aperture, una a Moncalieri e una addirittura a San Mauro.

"Non siamo davanti a una riorganizzazione, ma a una manovra finalizzata a svecchiare il personale, ridurre i costi e scaricare sulle persone le difficoltà aziendali. È un’impostazione ignobile, che respingiamo con forza. Pam Panorama non può pensare di scaricare le difficoltà commerciali e gestionali del punto vendita sulle spalle delle lavoratrici e lavoratori. Se esiste un problema di ricavi, di organizzazione, di modello commerciale o di gestione, l’azienda deve assumersi le proprie responsabilità".

Filcams CGIL Torino e Fisascat CISL Torino chiedono il ritiro immediato dei trasferimenti e l’apertura urgente di un confronto vero con le Organizzazioni Sindacali e le RSU.
"In assenza di risposte concrete, metteremo in campo tutte le iniziative sindacali, vertenziali e di mobilitazione necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti".

Comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU