S. Salvario / Lingotto - 27 maggio 2026, 18:57

Bambini tra le auto davanti alla Don Bosco, torna il caso largo Mentana

Tabasso rilancia il caso dopo 5 anni. “Previsto un progetto mai realizzato”

Ancora problemi davanti alla scuola Don Bosco

Ancora problemi davanti alla scuola Don Bosco

La sicurezza davanti alle scuole di largo Mentana torna al centro del dibattito in Circoscrizione 8. A distanza di anni dalle prime segnalazioni e da un progetto mai completamente attuato, la situazione resta critica nell’area dove si affacciano la primaria Don Bosco e la Nievo, oltre a un supermercato molto frequentato.

A riaccendere l’attenzione è stata una nuova interpellanza del consigliere di Torino Bellissima, Matteo Tabasso, che parla di una criticità ormai “cronica” e mai risolta.

Tabasso: “Cinque anni di attesa, interventi mai completati”

Il problema è stato sollevato già nel 2021 e come allora il progetto di messa in sicurezza dell’area - che prevedeva paletti e transenne per separare i flussi tra pedoni e traffico - non è mai stato realizzato nella sua interezza.

È il terzo atto che presento su questo tema”, ha sottolineato Tabasso, evidenziando come l’unico intervento effettuato sia stato il posizionamento di due archetti portabici, peraltro in una posizione considerata non coerente con il progetto originario e poco funzionale alla sicurezza dell’area.

Il nodo: uscita scolastica e attraversamenti tra le auto

L’area di largo Mentana è utilizzata quotidianamente dagli studenti della scuola Don Bosco in ingresso e uscita, con un afflusso che coinvolge anche i percorsi verso la palestra della scuola Nievo.

Secondo quanto segnalato, in diversi momenti della giornata i bambini si troverebbero a transitare in prossimità di veicoli in sosta o in manovra, in un contesto privo di adeguate delimitazioni fisiche tra area pedonale e traffico. Una situazione che, già in passato, aveva portato a richieste di interventi e messa in sicurezza, anche per evitare soste irregolari davanti al cancello della scuola.

“Serve un’area car free”

Il coordinatore al Bilancio, Riccardo Tassone, ha rilanciato l’ipotesi di una trasformazione più radicale dell’area. Secondo questa visione, largo Mentana potrebbe diventare una “zona car free” in prossimità della scuola, con la pedonalizzazione della fascia davanti all’ingresso e una revisione della viabilità con possibili sensi unici, per ridurre la pressione dei veicoli nelle ore di ingresso e uscita degli studenti.

Per la consigliera della Lega, Claudia Amadeo, è "molto importante riuscire a mettere in sicurezza quell'angolo di Torino, spesso pressa della malasosta e dell'inciviltà".

Il Comune: sopralluogo e ipotesi di intervento

Sul tema è intervenuto il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 8, Alberto Loi Carta, che ha richiamato la complessità dell’area, frequentata non solo da studenti ma anche da persone con mobilità ridotta e da utenti del vicino supermercato. “Abbiamo effettuato un sopralluogo con i tecnici del Comune pochi giorni fa per studiare interventi che mettano in sicurezza la piazza”, è stato spiegato in sede istituzionale, con l’obiettivo di valutare soluzioni compatibili con le diverse esigenze dell’area.

Anche il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, ha confermato che la questione è stata nuovamente presa in carico. “Stiamo verificando la possibilità di un intervento definitivo o anche sperimentale per la messa in sicurezza dell’area”, ha dichiarato.

Philippe Versienti

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