Si concluderà venerdì 29 maggio, dalle 10 alle 12, presso la Casa del Quartiere Cecchi Point, la terza edizione di “Torinesi dalla nascita”, il progetto promosso dalla Circoscrizione 7 insieme a Unicef per riflettere, insieme alle scuole del territorio, sui temi dello ius soli, dello ius scholae, dei diritti e della partecipazione civile.
La mattinata conclusiva vedrà la partecipazione di studenti, insegnanti, famiglie, istituzioni e realtà del territorio in un momento pubblico di restituzione, musica e cittadinanza condivisa. Durante l’evento si terrà la consegna simbolica della cittadinanza civica agli studenti e alle studentesse coinvolti nel progetto, un gesto che richiama il principio affermato dalla Città di Torino: riconoscere come parte della comunità chi nasce, cresce, studia e costruisce il proprio futuro sul territorio cittadino.
Hanno partecipato al percorso oltre 140 studenti e studentesse del Regio Parco, dell’I.C. Torino 2 e dell’Istituto Ilaria Alpi: le classi 3^M e 3^N del Regio Parco, le classi 1^B e 2^B dell’I.C. Torino 2 e le classi 3^A, 3^B e 3^C dell’Istituto Ilaria Alpi SSPG.
Alla giornata prenderanno parte anche i giovani volontari UNICEF Fatima Zahra El Maliani e Anass Hanafi, che durante gli incontri nelle scuole hanno condiviso con gli studenti le proprie esperienze personali e professionali, affrontando il tema della cittadinanza vissuta nella quotidianità, tra diritti, ostacoli e partecipazione.
La mattinata sarà accompagnata dagli interventi istituzionali della Città di Torino e della Circoscrizione 7 e dal concerto di Milo, rapper torinese nato nel 1990 da genitori emigrati dal Congo e cresciuto nel quartiere Barriera di Milano. Attraverso il collettivo “Original Artisti”, Milo utilizza da anni l’hip hop come strumento educativo e sociale nelle scuole, lavorando con ragazze e ragazzi sui temi dell’identità, dell’inclusione e dell’espressione personale.
"Celebrare questa giornata a pochi giorni dal 2 giugno significa lanciare un messaggio preciso: non può esistere una Repubblica davvero fondata sull’uguaglianza se migliaia di ragazze e ragazzi che studiano, crescono e costruiscono il proprio futuro nelle nostre città continuano a essere considerati stranieri. Con “Torinesi dalla nascita” vogliamo affermare che la cittadinanza non è un favore da concedere, ma il riconoscimento di una realtà già esistente. Questi giovani sono parte della nostra comunità, della nostra scuola, del nostro presente. E ignorarlo significa produrre esclusione proprio nei luoghi in cui dovrebbe nascere la democrazia", dichiarano il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, e la coordinatrice della commissione Multiculturalismo, Ilaria Genovese.






