Attualità - 28 maggio 2026, 15:37

Chivasso, riunione preliminare all’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile EXE Po 2026

Alla riunione ha partecipato il Vice Prefetto Aggiunto Francesco Farina, che ha illustrato le linee operative e le attività previste a partire dall’insediamento del Centro Coordinamento Soccorsi

Chivasso, riunione preliminare all’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile EXE Po

Chivasso, riunione preliminare all’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile EXE Po

Si è tenuta questa mattina, giovedì 28 maggio, nella Sala Consiliare del Comune di Chivasso, la riunione operativa dedicata all’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile – Rischio Alluvione EXE Po 2026, in programma dal 25 al 27 giugno e destinata a coinvolgere quattro regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) e 19 Comuni dell’asta del Po. 

La Prefettura di Torino, che coordina le attività esercitative sul territorio, ha scelto Chivasso come sede dell’incontro in ragione del ruolo strategico della città, individuata come Capo COM dell’area maggiormente esposta al rischio alluvionale del Po. Alla riunione ha partecipato il Vice Prefetto Aggiunto Francesco Farina, che ha illustrato le linee operative e le attività previste a partire dall’insediamento del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS).

Il vicesindaco Pasquale Centin ha portato i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti e della preparazione congiunta in vista dell’esercitazione: un momento fondamentale per testare la capacità di risposta del sistema di protezione civile, la tempestività delle comunicazioni e l’attivazione dei piani comunali di emergenza. 

All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e di AIPO Piemonte, che hanno approfondito le procedure di allertamento, gli scenari idraulici e le modalità operative previste. 

L’esercitazione EXE Po 2026 rappresenta un banco di prova di rilevanza nazionale per verificare la tenuta del sistema di protezione civile in caso di piena significativa del fiume Po e per rafforzare la capacità di coordinamento tra istituzioni, enti tecnici e amministrazioni locali. All’iniziativa di questa mattina infatti hanno preso parte numerosi sindaci della zona ed il dirigente della Polizia Locale e Protezione Civile al Comune di Chivasso Marco Lauria.

comunicato stampa

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