Cultura e spettacoli - 01 giugno 2026, 14:43

Estate al Cinema 2026: "Meno risorse, ma un programma molto più ampio"

Dal 4 giugno all’8 agosto 35 appuntamenti fra Torino, Moncalieri e Exilles. Tra gli ospiti Luigi D’Alife, Sergio Scavio e Miguel Benasayag

Giovani Madri

Giovani Madri

È il momento di tornare davanti al grande schermo con gli eventi di un’Estate al Cinema, rassegna promossa dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) che si svolgerà dal 4 giugno all’8 agosto

"Il programma come sempre gratuito, quest’anno è molto più ampio, nonostante le risorse sempre più limitate: un progetto di accessibilità culturale militante dedicato a tutti i pubblici, con un’attenzione particolare ai giovani professionisti e non del settore con due workshop di cinema nell’ambito del public program di Enigma Residente 2 e con la presenza del grande filosofo e neuroscienziato argentino Miguel Benasayag" spiegano gli organizzatori.

Il calendario della 14a edizione prevede 35 appuntamenti in 11 spazi diversi, fra Torino, Moncalieri e Exilles, con 30 film e oltre 20 ospiti, tra cui Luigi D’Alife, Sergio Scavio e Miguel Benasayag in dialogo con la curatrice d’arte pubblica Lisa Parola, Ilham Mohamed Osman e Maurizio Zaccaro. Nel programma, oltre alle proiezioni, sono previsti poi 2 workshop e 6 talk. Il programma include una rassegna al Centro Interculturale di Torino, che compie 30 anni.

L'immagine guida è un'opera di Abdellatif En Nachoua, artista presente nella collezione di Arte Irregolare della Città di Torino, progetto “Mai visti” gentilmente concessa dalla Cooperativa Sociale Chronos.

 I primi eventi: Maurizio Zaccaro, Giovani madri dei fratelli Dardenne e gli artisti di strada filmati da Angelo D’Agostino

Si parte giovedì 4 giugno con due eventi. Alle 18.30, il Circolo dei lettori ospiterà Maurizio Zaccaro con Paola Zeni e Edoardo Peretti per il libro Bellissima dea. Storia di Clara Calamai (Vallecchi, 2025), sul tema del cinema di regime e del divismo in Italia.

Alle 20.45, intanto, la Pastorale migranti di via Cottolengo 24/A accoglierà, presso il Giardino della magnolia, la proiezione del film Giovani madri di Jean-Pierre e Luc Dardenne, che segue i percorsi di cinque adolescenti assistite, per motivi diversi, da una casa rifugio per ragazze madri.

Il 5 giugno, la Galleria della Spina di via Cesalpino 11/A proietterà Tanto di cappello di Angelo D’Agostino. L’opera, presentata dal regista, racconta le storie di cinque artisti di strada per parlare di questo mestiere, ma con uno sguardo che si allarga all’elaborazione creativa come valvola per sfuggire alle pressioni sociali con risultati inaspettati. 

Dalle periferie alle associazioni: l’obiettivo è fare rete

«La consapevolezza principale nel portare avanti un progetto come un'Estate al Cinema, nonostante un budget ridotto – dichiara Vittorio Sclaverani, presidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema –, è di continuare a offrire alla cittadinanza un ricco programma diffuso di incontri, workshop e proiezioni gratuite con particolare attenzione ai quartieri periferici.

Il secondo aspetto, nodale per il nostro lavoro, è raccontare come si possa e si debba fare rete dal basso sviluppando buone pratiche e molteplici progettualità sul territorio: una delle attività più importanti del programma è la rassegna al Centro Interculturale che quest'anno compie trent’anni; così come riteniamo sempre più necessario fare sinergia con la Pastorale Migranti e il Festival dell'Accoglienza per le tre proiezioni al Giardino della Magnolia. Non mancheranno momenti formativi condotti da professionisti poliedrici come Luigi D'Alife e Sergio Scavio, ospiti del public program di Enigma Residente 2. Si consolida il radicamento nel quartiere di basso San Donato attraverso realtà vivaci come le Raffinerie sociali e Sa Lolla, ma anche nella periferia sud grazie alla storica collaborazione con Cascina Roccafranca. Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno, proseguono le proiezioni fuori città a Val Cenasco Landhouse (Moncalieri) e in alta valle di Susa a Exilles grazie ad ArTeMuDa, con cui celebreremo il 500° anniversario del Gran Pertus scavato da Colombano Romean».

Resta il cuore in Barriera di Milano, con l’attenzione rivolta ai giovani

«Continua anche il nostro dialogo con il quartiere di Barriera di Milano – aggiunge la vicepresidente, Valentina Noya sempre più forte ed estremamente strutturato dal 2020 con tutte le principali realtà che lo animano: pensiamo soprattutto al Community Hub di via Baltea e ai mitici Bagni di via Agliè dove il 4 luglio ospiteremo nell’ambito di CineCiak lo psicanalista e neuroscienziato argentino Miguel Benasayag. Miguel vive a Parigi dagli anni ’70 dove trova rifugio dalla dittatura nel suo Paese. Il grande filosofo e divulgatore prenderà parte a un incontro sulle forme espressive dei giovani nella contemporaneità insieme alla curatrice d’arte pubblica Lisa Parola. Proprio ai giovani è dedicato l’ultimo libro di Benasayag, L'epoca dell'intranquillità. Lettera alle nuove generazioni, scritto insieme a Teodoro Cohen, classe 1997. Il saggio affronta il tema complesso del vivere per i giovani d’oggi in società sempre più angoscianti in cui l’affermazione di sé non può che passare attraverso l’accettazione della propria strutturale condizione di fragilità, ma allo stesso tempo aderendo a valori vitali e solidaristici, in netta contrapposizione al paradigma dominante. E proprio ai giovani pensiamo quando strutturiamo i nostri progetti, per creare spazi di divertimento, condivisione, crescita, cura».

I temi: migrazioni, questione palestinese, inclusione sociale, ambiente

All’interno del programma di un’Estate al Cinema, si ritrovano diversi temi lungo i quali si muove, per tutto l’anno, l’attività dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema.

Si parla, ad esempio, di migrazioni con Non dirmi che hai paura, film di Yasemin Şamdereli e Deka Mohamed Osman, che sarà proiettato il 18 giugno alle 20.45 presso la Pastorale Migranti, introdotto dall’attrice protagonista Ilham Mohamed Osman. Ma è un tema che ritroviamo anche in The Milky Way di Luigi D’Alife che il regista presenterà il 19 giugno alle 21 presso Raffinerie Sociali – Nuovi spazi urbani, dopo aver condotto un workshop gratuito dalle 18 alle 20 (per partecipare occorre scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com). Si tratta di una pellicola in cui il tema delle migrazioni si intreccia alla storia del nostro territorio, esattamente come in Manodopera di Alain Ughetto, in programma il 7 luglio alle 21 al Centro Interculturale

La Palestina è protagonista dei film The Sea di Shai Carmeli-Pollak alla Pastorale Migranti l’11 giugno alle 20.45 e di Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis, alla Cascina Roccafranca il 25 giugno alle 21.30. Si compie un viaggio nella storia del cinema grazie al ricco programma a Val Cenasco Landhouse di Moncalieri e anche con Una vera storia di David Lynch alla Cascina Roccafranca il 4 agosto alle 21.30.

 Un filone molto importante è quello dedicato all’inclusione sociale, su cui l’AMNC lavora da tanti anni e con numerose iniziative. Nel programma estivo, a trattare questo argomento ci sono diverse pellicole: c’è, ad esempio, Dragon Trainer di Dean DeBlois, il 7 giugno alle 15 al Centro Studi Sereno Regis, titolo scelto insieme all’UILDM per promuovere la terza edizione della Walk of Life.

Loving di Jeff Nichols al Centro Interculturale il 16 giugno alle 21. Poi Si può fare di Giulio Manfredonia, atteso il 26 giugno alle 21 alle Raffinerie Sociali dopo la proiezione dei video realizzati per Cinema Plurale, con gli autori Angelo D’Agostinoe Irene Conti Mosca. Quindi La guerra di Cesare di Sergio Scavio, che il regista presenterà il 1° luglio alle 21 da Sa Lolla, e si segnala anche Sì, chef! di Louis-Julien Petit al Centro Interculturale il 14 luglio alle 21

Fra gli altri temi anche la creatività giovanile e l’animazione per tutti, ma spazio anche all’ambiente e al rapporto con la natura grazie a diversi film. È il caso di Ambin – La roccia e la piuma di Fredo Valla al Padiglione Natura di Exilles domenica 12 luglio alle 21.30, poi di Il buco di Michelangelo Frammartino, al Centro Incontri di piazza Europa a Exilles il 24 luglio alle 21.30, ma vanno menzionati anche Il pianeta azzurro di Franco Pavioli atteso a Val Cenasco Landhouse di Moncalieri il 30 luglio alle 21.30, e infine Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti al Circolo Amici di Cels in Frazione Morliere a Exilles, l’8 agosto alle 21.30, con cui si concluderà il programma 2026 dell’intera rassegna di AMNC.

comunicato stampa

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