Cultura e spettacoli - 03 giugno 2026, 11:03

Dall’omaggio a Beppe Vessicchio al tributo al Grande Torino: “quello che c’è” ad Archivissima 2026

La rassegna giunge alla nona edizione che si svolgerà dal 4 al 7 giugno. Attesa per l’11esima Notte degli Archivi

Alessia e Beppe Vessicchio

Alessia e Beppe Vessicchio

Tutto pronto per la nona edizione di Archivissima che si svolgerà a Torino dal 4 al 7 giugno. Nato nel 2018 dalla precedente esperienza del format “La Notte degli Archivi”, il Festival celebrerà nel 2026 il decennale del suo format di punta, accogliendo l’undicesima edizione della Notte, in programma venerdì 5 giugno

Tema di questa nuova edizione è Quello che non c’è: un’espressione per indicare l’immenso patrimonio culturale sommerso, sia quello conservato, ma ancora da esplorare. 

Il programma 

Quello che c’è, è un programma davvero ampio. Tra gli appuntamenti da non perdere l’inaugurazione di giovedì 4 giugno alle 17.30, il talk d’artista con la fotografa italo-togolese Silvia Rosi e sabato 6 giugno alle 17.30 un appuntamento dedicato alla città di Istanbul con l’attrice turca Serra Yılmaz con al quale si assisterà alla proiezione di "Komşu Komşu! Huu!" / Hey Neighbour! di Bingöl Elmas (Turchia, 2015). 

Sempre sabato 6 giugno, Sound and Vision. Archiviare la leggenda: David Bowie a dieci anni dalla morte. Nel decennale dalla morte di David Bowie, un viaggio nell’immaginario e nelle collezioni, tra i ricordi di chi lo ha conosciuto e le note che ci ha lasciato. Iniziando dalla fine, l’ultima casa che raccoglie le memorabilia del suo archivio privato: la mostra permanente presso il V&A EAST di Londra. Tra le chicche della giornata, il Pranzo d’Archivio – dalle 13.30 alle 14.30 – dal titolo Ravioli, forse. La storia della pasta col ripieno da Boccaccio al tortellino senza il buco, in collaborazione con il ristorante Scatto, con lo chef Christian Costardi e il giornalista Marco Zatterin.

Le location

La rassegna si svolgerà principalmente alle Gallerie d’Italia, mentre altri eventi si svolgeranno in collaborazione con altre realtà tra cui: il Circolo dei lettori, la Pinacoteca Agnelli, la Collezione Maramotti, la Mediateca Rai, La Stampa, Museimpresa, il Museo Nazionale del Cinema, il Polo del ‘900, il Museo del Risorgimento, le OGR Torino, Camera – Centro italiano per la fotografia, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Open House Torino. Tutti gli appuntamenti, come di consueto, saranno ad accesso gratuito. 

La Notte degli Archivi 

Appuntamento clou del Festival, compie 10 anni e si svolgerà venerdì 5 giugno, coninvolgendogli archivi di tutte le regioni italiane per un format nazionale. Sono oltre 500 le realtà, con sedi in tutte e 20 le regioni italiane, che parteciperanno singolarmente o organizzate nelle 20 reti territoriali o tematiche. Una serata con 250 eventi ad ingresso gratuito nelle sedi degli archivi su tutto il territorio nazionale.

In occasione della Notte degli Archivi presso le Gallerie d’Italia si terrà l’incontro Dirige l’orchestra, un omaggio al Maestro Peppe Vessicchio. Dato che un archivio su Vessicchio ancora non c’è, Archivissima lo costruirà alla sua maniera: attraverso le parole e il ricordo della figlia, Alessia Vessicchio accompagnate da Barbara Costa, che ci racconterà il mestiere dell’archivista valorizzando il fondo d’archivio di Publifoto relativo a una stagione particolare di Sanremo, quella tra il 1951 e il 1976, vista tramite gli scatti che raccontano il dietro le quinte, quello che non si vede ma che fa da contorno a un evento collettivo diventato cifra del Paese, e in cui il Maestro è entrato a pieno titolo come tassello inscindibile della memoria di tutti noi. 

Tra gli appuntamenti più curiosi quelli con l’Archivio Iren Storia che ha collaborato alla realizzazione della mostra immersiva Aprendo il libro delle ombre. Le fotografie provenienti dal patrimonio documentale esplorano il tema delle reti infrastrutturali come elementi fondamentali ma invisibili della vita quotidiana. Le immagini rendono visibile questo sistema silenzioso, fatto di competenze e interventi che, pur restando nell’ombra, tengono insieme la vita urbana: una scoperta che Iren amplia, in collaborazione con ATTS, per la Notte degli Archivi, con un viaggio in tram storico alla scoperta delle origini e dello sviluppo della rete elettrica cittadina.

Venerdì 5 giugno alle ore 19, la sede Italgas di Largo Regio Parco, 9 ospiterà un incontro con il giornalista Stefano Nazzi che accompagnerà il pubblico in un racconto intenso e inedito a partire da uno straordinario documento conservato nell’Heritage Lab Italgas. Al centro del suo intervento, il diario di Cafiero Bilancioni, dipendente dell’officina del gas di Fano, che nel 1944 annotò con straordinaria lucidità e coraggio la vita quotidiana durante le ultime fasi della Seconda guerra mondiale. 

Al Circolo dei lettori, alle ore 21, si terrà l’incontro 1949: Una leggenda per tre Toro, River e Benfica: tre squadre, tre archivi, tre prospettive e la storia romantica di un'eterna amicizia. Archivissima ospita un incontro d’affetto, tra memorabilia, filmati e documenti d’archivio, dedicato al Grande Torino, la cui leggenda vive nel ricordo di milioni di sportivi in tutto il mondo. 

Gli ospiti 

Nei tre giorni di kermesse, tra gli altri nomi anche quelli di Giuseppe Culicchia, Susanna Egri, Carlotta FrutteroAdrien Gardère, Antonella Lattanzi, Germano Maifreda, Francesca Mancini, Carlo Massarini, Federico Monga, Elena Stancanelli, Marco Steiner, Paolo Verri, Niccolò Zancan.

I premi 

Tra le novità di questa edizione del Festival ci sono i Premi di Archivissima, saranno 9 i premi assegnati, suddivisi tra riconoscimenti dedicati ai contenuti, premi legati alla tipologia di archivio e due premi speciali. I Premi di contenuto mettono al centro i diversi linguaggi espressivi con cui gli archivi interpretano il tema annuale del festival.

Chiara Gallo

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