Politica - 04 giugno 2026, 18:12

Basket Torino in sospensione: dopo silenzi e voci, ora la politica chiede chiarezza sul futuro

Da tempo si rincorrono indiscrezioni su un possibile disimpegno del patron David Avino e di Reale Mutua. In assenza di dichiarazioni ufficiali, anche la politica si muove

Dubbi sul futuro del basket a Torino

Dubbi sul futuro del basket a Torino

Dal Comune alla Regione, anche il mondo politico si mobilita per sapere quale sarà il futuro del Basket Torino. Negli ultimi giorni stanno infatti circolando alcune voci su interlocuzioni finalizzate ad una possibile cessione del titolo sportivo, con la cancellazione della Reale Mutua Basket Torino.

I rumors

Secondo indiscrezioni l'ipotesi che David Avino (patron di Argotec, azienda di primissimo piano nel distretto dell'aerospazio, non solo piemontese) continui la gestione appare improbabile. Le risorse che l'imprenditore potrebbe mettere a disposizione non sembrano adeguate per una squadra che milita in A2. 

Notizie che hanno gettato nello sconforto centinaia di tifosi anche perché il movimento cestistico torinese, dopo aver attraversato nel corso degli anni fasi particolarmente complesse, sembrava aver trovato nuovo impulso con il percorso di rilancio del Basket Torino avviato nel 2019 con il sostegno di Reale Mutua. Anche se nel corso delle ultime stagioni non sono mancate contestazioni da parte di alcuni tifosi proprio per la mancanza di prospettive ambiziose.

E nell'ultimo mese regna il caos sul futuro della squadra. Dopo che è stata recapitata una nuova offerta al rialzo per acquistare la società, il presidente Avino per il momento ha scelto la via del silenzio dando spazio a voci incontrollate.

Intervento di Comune e Regione 

Così dopo i supporters, ora è la politica a chiedere chiarezza. Il capogruppo regionale della Lega Fabrizio Ricca ha presentato un Ordine del Giorno. "La realtà sportiva torinese - spiega l'esponente del Carroccio - è un’eccellenza consolidata per tutto il Piemonte e per questo ritengo sia necessario che la Regione metta in campo tutte le azioni possibili per fare in modo che, o tramite un sostegno diretto, o acquisendo un ruolo di mediazione, possa consentire la permanenza del club nelle serie che gli compete".

A sollecitare un intervento del Comune è invece la consigliera del M5S Dorotea Castiglione, che chiede al sindaco Stefano Lo Russo "se siano stati avviati contatti con l'attuale proprietà o con altri soggetti coinvolti al fine di comprendere gli sviluppi della situazione e valutare eventuali forme di coinvolgimento della Città per favorire la continuità e la stabilità del progetto Basket Torino, in considerazione del suo rilevante ruolo, nonché del contributo che esso offre all'immagine e alla promozione della città".

 

Cinzia Gatti


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