Quarant'anni di attivismo, battaglie per i diritti, cultura e inclusione. È questo il filo conduttore di "Quarant'anni Controcorrente", la mostra diffusa dedicata alla storia del Circolo Maurice GLBTQ+, tra le realtà associative più longeve e significative del panorama torinese.
L'iniziativa, inaugurata il 21 maggio presso la sede storica di via Stampatori 10, celebra quattro decenni di attività del centro attivista queer che ha accompagnato l'evoluzione sociale e culturale della città, diventando un punto di riferimento per la comunità LGBTQ+ e per il movimento dei diritti civili.
Quarant'anni di storia e attivismo
Fondato negli anni Ottanta, il Circolo Maurice ha attraversato stagioni profondamente diverse della società italiana, contribuendo al dibattito pubblico sui temi dell'inclusione, del contrasto alle discriminazioni e del riconoscimento dei diritti delle persone LGBTQ+.
La mostra ripercorre questo lungo percorso attraverso documenti, fotografie, testimonianze e materiali d'archivio che raccontano non soltanto la crescita dell'associazione, ma anche i cambiamenti culturali che hanno interessato Torino e il Paese negli ultimi quarant'anni.
Una mostra diffusa nel cuore della città
Il progetto espositivo è stato concepito come una mostra diffusa, capace di coinvolgere diversi luoghi simbolici del centro storico torinese.
Il percorso prende il via nella sede del Maurice, in via Stampatori 10, e prosegue presso Stampè – Galleria in Circolo, in via Stampatori 5, per poi raggiungere la biblioteca civica Bianca Guidetti Serra e l'archivio storico della Città di Torino.





